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BRUXELLES: PROCEDURA INFRAZIONE CONTRO ITALIA

Danno per le spiagge a inizio stagione. "L'azione anti-Bolkestein deve essere più forte"

Remo Sernagiotto di Fratelli d'Italia: "Il Governo intervenga con legge organica". ll 1 maggio a Jesolo con Giorgia Meloni

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ROSOLINA (ROVIGO) - “Le nostre spiagge stanno rischiando grosso, soprattutto le venete, le romagnole, le friulane e le emiliane". Lancia l'allarme l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Remo Sernagiotto. "Dobbiamo impedire l’attuazione della Bolkestein e puntare sulla specificità del nostro mondo balneare, unico in Europa. In queste ore la Commissione sta prendendo una decisione drammatica, che rischia di rovinare la stagione estiva alle porte. Il Governo deve intervenire con una legge organica e non con la solita proroga”. Sernagiotto raccoglie così la preoccupazione delle centinaia di operatori balneari della costa veneta, tra cui anche gli operatori della costa polesana.

 “La Commissione Europea si sta preparando ad aprire una procedura di infrazione contro l’Italia”, spiega l’europarlamentare. “Bruxelles sta chiedendo al nostro Paese di ritirare la proroga automatica di quindici anni delle concessioni balneari. Il provvedimento riguarda circa 30mila imprese e 100mila addetti in tutto il Paese. Molte concessioni scadrebbero già nel 2020”.

Le considerazioni da fare per Sernagiotto sono due: “Da un lato l’Ue, nonostante le aperture dell’anno scorso, continua a non capire che il mondo balneare italiano ha innegabili specificità. Dall’altro la norma anti-Bolkestein fatta approvare qualche mese fa dal Governo è davvero lacunosa: anziché arrivare a una legge organica, si è preferita l’ennesima proroga, il solito tira e molla che va avanti da anni. L’Esecutivo italiano deve farsi una pesante autocritica”.

“Questo significa che bisogna agire su due livelli”, sottolinea Sernagiotto. “A livello europeo, dobbiamo lanciare un segnale forte attraverso il voto del 26 maggio contro il partito degli euro-burocrati, mentre a livello nazionale serve una nuova legge, completa e non impugnabile dall’Europa. Fratelli d’Italia su questo punto ha le idee chiare, mentre la Lega, anche per la Bolkestein, ha dovuto fare i conti con un Movimento 5 Stelle riluttante, approvando un provvedimento debole e che quindi è stato subito impugnato”.

“Gli operatori balneari italiani hanno bisogno di certezze per poter continuare a investire, credere nel loro lavoro e competere, offrendo servizi e professionalità”, prosegue Sernagiotto. “L’alternativa è aprire alle multinazionali e a una scellerata corsa al ribasso. Il nostro mondo balneare non merita questo”.

Domani a Jesolo, nel corso della manifestazione “Sconcerto del primo maggio” organizzata da Fratelli d’Italia, la Bolkestein sarà uno degli argomenti sul tavolo. “Ci sarà Giorgia Meloni che da anni lotta contro questa direttiva”, annuncia Sernagiotto. “Sarà il momento giusto per lanciare un messaggio forte e chiaro al Governo nazionale e all’Europa”.

Articolo di Martedì 30 Aprile 2019

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