CULTURA BOSARO E CASTELMASSA
La “Passione” di Paolo Crepet per il Polesine
Il noto psichiatra sarà presente a Bosaro il 2 maggio alle 21 in sala consiliare e a Castelmassa il 3 maggio alle 17.30 al Mercato Coperto per presentare il suo ultimo libro
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Lo psichiatra presenterà il libro in un doppio evento in programma a Bosaro il 2 maggio (alle 21 in sala consiliare, in piazza Madonna San Luca) e a Castelmassa il 3 maggio (alle 17.30, al Mercato Coperto, in via Oberdan) nell'ambito della rassegna Polesine Incontri con l'autore.
Moderano rispettivamente: Chiara Papparella e Carlo Cavriani.
"Senza passione - spiega l'autore - non c'è una vita vera né una visione del futuro, in primo luogo del proprio, l'unico modo per non arrendersi a questa perdita è invocarla, provocarla, inseguirla, raccontarla".
Paolo Crepet in questo volume compone un inventario di storie e riflessioni, attinte dalla propria esperienza esistenziale e professionale, che ruotano attorno a questa parola sacra, in tutte le sue accezioni e declinazioni. Perché spiegare ai giovani che cosa significhi la passione, il fuoco interiore necessario per tenere accesi i propri desideri e cercare di soddisfarli, è oggi un compito fondamentale, se si vuole davvero “sostenerli nella scoperta e costruzione di sé, alimentare la loro gioia, coltivare i loro entusiasmi, non anestetizzarli o assopirli”.
E siccome gli esempi valgono più delle parole, il libro è impreziosito dalle testimonianze di tre campioni di passione: Paolo Fresu, straordinario jazzista acclamato in tutto il mondo; Alessandro Michele, che ha rivoluzionato il panorama internazionale della moda e Renzo Piano, tra i più celebrati architetti contemporanei. Tre uomini molto diversi per età, formazione e biografia, ma accomunati da un'inconfondibile caratteristica: l'inossidabile entusiasmo che anima il loro lavoro e l'assoluta fedeltà ai sogni di gioventù, che ne ha reso possibile l'avverarsi. Le loro storie insegnano che la passione è basata su ostinazione, tenacia e un'incontenibile urgenza di libertà ed è un meraviglioso traghetto che trasporta e preserva la speranza di una vita stupefacente.
La rassegna è organizzata dalla Provincia di Rovigo, la rete dei Comuni del Sistema bibliotecario provinciale e il supporto di Fondazione Aida.
Articolo di Mercoledì 1 Maggio 2019
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