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RUGBY PERONI TOP12

Pareggio beffa per i Bersaglieri

La FemiCz Rovigo si fa rimontare all’ultimo minuto dopo aver dominato sul campo del Petrarca Padova. 10-10 gara 1 di semifinale, si deciderà tutto al Battaglini

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PADOVA - Nella pioggia e nel fango del Plebiscito la FemiCz Rovigo butta alle ortiche una vittoria che sarebbe stata strameritata per quanto si è visto nel corso degli 80 minuti, ma l'Argos Petrarca si conferma squadra solidissima in difesa e cinica in attacco. Il pareggio finale, il ventesimo nei 165 derby giocati con i padovani che hanno agguantato i rossoblù all'ultimo minuto, è una sorta di beffa per la squadra di Casellato e Properzi che ha dominato per grandi tratti dell'incontro senza però riuscire ad assestare il colpo del KO.

Ed è stato questo il difetto, l'unico sostanzialmente in una gara giocata per il resto in maniera quasi perfetta, a causa del quale la FemiCz Rovigo ha permesso ai bianconeri di restare in vita fino all'insperato pareggio raggiunto nel finale. In una gara fortemente condizionata dalle condizioni ambientali con valanghe di palloni scivolosi finiti a terra da entrambe le parti, la squadra rodigina per un'ora abbondante ha dettato i ritmi di gioco, poi la stanchezza e il terreno sempre più fangoso ha reso tutto più difficile. Al di là del risultato, che in ogni caso lascia aperte tutte le soluzioni per la gara di ritorno, la partita del Plebiscito ha mostrato una FemiCz Rovigo superiore all'Argos Petrarca in molte situazioni di gioco. Dove veramente i rossoblù hanno sofferto è stato nelle rimesse laterali, mentre in mischia chiusa il pack rodigino ha vinto nettamente il confronto.

Se tra una settimana il Battaglini regalerà una giornata di sole e un terreno asciutto la FemiCz Rovigo appare la favorita d'obbligo, anche se non bisogna dimenticare la resistenza difensiva dell'Argos Petrarca che anche al Plebiscito ha fatto capire perchè sia la squadra meno perforata del campionato. Come si dice in queste circostanze ai punti avrebbe vinto la squadra rodigina, che ha avuto più possesso e più territorio, ma è anche vero che di reali occasioni da meta, oltre a quella segnata, non ne ha create.

Merito sicuramente dei placcaggi bianconeri, ma anche una frenetica gestione dell'ovale da parte rossoblù ha avuto la sua importanza. Finchè la partita si è disputata in condizioni ambientali accettabili si sono viste le squadre giocare su buoni livelli, con la FemiCz Rovigo più in evidenza, ma quando il pallone è diventato una saponetta e il fango ha appesantito la corsa dei giocatori il gioco è sparito per lasciare posto alla battaglia e agli errori. La FemiCz Rovigo non ha approfittato di quelli padovani, mentre l'Argos Petrarca ha colpito proprio allo scadere agevolato da un paio di interventi fallosi dei rossoblù, fino a quel momento abbastanza disciplinati, per gelare l'entusiasmo dei tanti tifosi rodigini presenti sulle tribune del Plebiscito intabarrati con sciarpe e berretti di lana come fosse inverno. La sfida tra Argos Petrarca e FemiCz Rovigo è cominciata con i rossoblù a portare subito pressione sui padovani che al 1' sono stati costretti al tenuto in una ruck. Da buona posizione Mantelli ha fallito il bersaglio.

La squadra rodigina è rimasta in attacco e al 4' è riuscita a segnare con Brugnara dopo una bella iniziativa di Odiete. Il TMO, però, ha rilevato un piede del pilone rossoblù sulla linea laterale e la marcatura è stata annullata. La segnatura è stata solo posticipata perchè al 10', dopo un'incessante martellamento della FemiCz Rovigo, è stato Ferro ad andare di forza oltre la linea. L'Argos Petrarca si è fatto pericoloso al 14' con un calcio-passaggio di Menniti-Ippolito per Leaupepe, ma Cioffi ha liberato al piede. Poco dopo l'apertura padovana ha cercato di tradurre in punti un fallo di Majstorovic, ma il suo calcio da una quarantina di metri ha colpito il palo. L'andamento del match è rimasto abbastanza equilibrato con le due squadre a sfidarsi spesso in mezzo al campo senza, però, creare situazioni di pericolo per le difese avversarie.

Al 24' Odiete si è reso protagonista di un ottimo contrattacco, ma tutto è sfumato per una cattiva gestione del possesso. Poco oltre la mezzora l'Argos Petrarca è arrivata nei “22” rossoblù ottenendo un penalty da facile posizione che Menniti-Ippolito ha trasformato, ma tutto era iniziato con un ingenuo in avanti di Chillon e con un altro fallo dei rossoblù su proprio lancio in rimessa laterale, una fase di gioco che ha creato problemi alla squadra polesana per tutto il match. Nel finale la reazione della FemiCz Rovigo ha prodotto un piazzato che stavolta Mantelli ha spedito tra i pali. Con questi tre punti l'apertura toscana, alla sua quarta stagione a Rovigo, ha superato quota 400 punti segnati con la maglia rossoblù (402 per la precisione) diventando il 13° miglior marcatore nella storia del Rovigo.

L'inizio della ripresa ha visto ancora la FemiCz Rovigo comandare il match installandosi nella metà campo padovana per tutto il primo quarto d'ora senza, però, riuscire a concretizzare questa chiara supremazia. L'Argos Petrarca si è portato in attacco solo al 17' ed ha anche trovato il modo di segnare con Ragusi, bravo a sgusciare indisturbato da un punto d'incontro nei “22” rodigini per involarsi verso la meta. Il TMO, però, ha richiamato l'attenzione dell'arbitro rilevando un minimo passaggio in avanti tra Su'a e l'ex rossoblù che ha portato all'annullamento della marcatura. Anche in questo caso, come in quello del primo tempo sulla meta di Brugnara, niente da dire sulla correttezza della decisione. Il pericolo scampato non ha dato la carica necessaria alla FemiCz Rovigo che, invece, ha cominciato a perdere brillantezza commettendo sempre più errori nella gestione dell'ovale. Imitata, peraltro, dalla formazione bianconera con il risultato di una partita che pian piano è diventata una vera e propria lotta nel fango dove i protagonisti sono stati i due pack.

Al 31' Mantelli ha cercato fortuna con un penalty da oltre 45 metri che avrebbe portato i rodigini oltre il break, ma la parabola del suo calcio si è fermata prima dei pali. Nel finale, con la squadra polesana sempre più in difficoltà nelle rimesse laterali (ne ha perse due di fila!) e con la stanchezza che affiorava, l'Argos Petrarca ha trovato l'ultimo sussulto portandosi in attacco e costringendo due volte al fallo gli avversari. Il secondo è stato giocato verso la rimessa laterale e sulla successiva touche vinta nei “22” rodigini il pack bianconero ha impostato una rolling maul dalla quale sono scaturite diverse ripartenze che alla fine hanno permesso a Michieletto di battere la difesa della FemiCz Rovigo. La trasformazione di Zini ha decretato il pareggio lasciando tanto amaro in bocca alla squadra e al pubblico rossoblù. L'andamento del match, però, non può essere dimenticato e sulla base di questa prestazione la FemiCz Rovigo può affrontare la gara di ritorno con più certezze che dubbi.

Roberto Roversi

 

Padova, Stadio Plebiscito – domenica 5 maggio
Peroni TOP12, semifinale d’andata
Argos Petrarca Padova v Femi-CZ Rovigo 10-10

Marcatori: p.t. 10’ m. Ferro tr. Mantelli (0-7); 35’ cp. Menniti-Ippolito (3-7); 40’ cp. Mantelli (3-10); s.t. 40’ m. Michieletto tr. Zani (10-10)

Argos Petrarca Padova: Ragusi (25’ st. Francescato); Leaupepe, De Masi, Bettin, Coppo (11’ st. Zini); Menniti-Ippolito (18’ st. Capraro), Su’a; Trotta, Conforti, Saccardo (cap, 12’ st. Michieletto); Gerosa (31’ st. Galetto), Galetto (6’ st. Cannone); Scarsini (1’ st. Mancini-Parri), Cugini (23’ st. Santamaria), Borean (29’ st. Braggiè)
all.Marcato

Femi-CZ Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli, Chillon; Halvorsen (28’ st. Nibert), Lubian, Vian (16’ st. Canali); Cicchinelli, Ferro (cap., 35’ st. Venco); D’Amico, Momberg, Brugnara

all.Casellato-Properzi

arb. Piardi (Brescia)

Note:giornata fredda e piovosa, terreno pesante ma in buone condizioni. 2500 spettatori circa.
Peroni TOP12 Man of the Match:Ferro (Femi-CZ Rovigo)
Calciatori:Mantelli (Femi-CZ Rovigo) 2/4; Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Padova) 1/2; Zini (Argos Petrarca Padova) 1/2
Punti conquistati in classifica:Argos Petrarca Padova 2, Femi-CZ Rovigo 2.

Semifinali di ritorno
11.05.19 – ore 16.30
Kawasaki Robot Calvisano v Valorugby Emilia and. 17-25 (0-4)

12.05.19 – ore 16.30
Femi-CZ Rovigo v Argos Petrarca Padova and. 10-10 (2-2)

Articolo di Domenica 5 Maggio 2019

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