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ROVIGORACCONTA 2019

[VIDEO]Il mondo onirico di Nina Zilli

A RovigoRacconta la cantautrice ha presentato il suo primo libro illustrato che invita a perdersi nei meandri della sua fantasia

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ROVIGO – Si sa che un po' tutti gli artisti sono dei sognatori. Ma cosa succede quando un artista-sognatore decide di tradurre su carta disegni, sogni e fantasie? Ecco che nasce Dream City, il primo libro illustrato della cantautrice Nina Zilli, ospite di RovigoRacconta al Teatro Duomo domenica 5 maggio.

Più che un libro è un vero e proprio viaggio onirico quello (de)scritto dalla cantante che invita a perdersi tra questa città che conta sette miliardi di abitanti e ha quattro storiche contrade: Cuore, Cervello, Fegato e Pancia. Un libro interattivo in cui Nina Zilli consiglia la lettura e l'osservazione con un sottofondo musicale per immergersi ancora di più e perdersi con la fantasia. Il volume è nato quasi per caso, su suggerimento di una giornalista che, osservando gli “schizzi” che aveva fatto la cantante nel corso di un evento, era rimasta colpita. Da lì l'idea di fare un qualcosa di più organico, con dei disegni nuovi e fatti apposta.






Tra i vari luoghi in cui è facile perdersi, la Zilli non manca di invitare i lettori a piazza Si può fare: “Quel quartiere chiude il libro perché la città è organizzata in modo tale che mano a mano dalla periferia si arriva verso il centro i sogni diventano dai più fuori di testa come ad esempio essere presente al Big-Bang o andare contro le regole della fisica insieme ad Albert Einstein. Si arriva mano a mano in centro, nella piazza Si può fare, che però si dovrebbe dire così (urla) Siii puoooò fareeee! Perché è quella in stile Frankenstein Junior”.

Tra un aneddoto e l'altro Nina Zilli ne approfitta per dare consigli ai giovani, come ad esempio di fare tesoro di tutto, realtà e fantasia “e non deve mancare il fattore K, ovvero... quello lì (indica il sedere, ndr) perché non solo ci vuole il talento, la costanza, una testa dura come il marmo, come dice sempre mia madre. Ci vuole anche la fortuna di essere nel momento giusto nel posto giusto mentre passa la persona giusta perché in fondo è un grande cerchio che si chiude però c'è solo un modo: provare, provare, provare perché a furia di provare prima o poi sei nel posto giusto, al momento giusto e passa la persona giusta ma devi esserci e non è sempre così facile”.

Articolo di Domenica 5 Maggio 2019

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