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#elezioniROVIGO2019

Da Silvia Menon una chiamata trasversale

Sinergia e rete le parole d’ordine dei vari amministratori come il sindaco di Adria, Omar Barbierato e l’assessore alla Cultura di Lendinara Francesca Zeggio che hanno partecipato alla conferenza stampa della candidata sindaco al Comune di Rovigo

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ROVIGO - In presentazione d'incontro sono stati definiti "testimonial" della corsa verso Palazzo Nodari di Silvia Menon, e con a fianco Omar Barbierato, anche lui insegnante con un passato a sinistra, non poteva che sembrare una scelta logica per evitare, con Menon, di incappare nello stesso errore di Adria, ovvero il rischio di isolamento dalla provincia. L'idea di mettere in rete e sinergia Adria, Rovigo, Lendinara, Canda e Melara, non faceva una piega. Pronta la puntualizzazione di Francesca Zeggio, assessore di Lendinara: io a Rovigo, come persona, sostengo Monica Gambardella e Cristiano Corazzari.

L’unione, o meglio la squadra, fa la forza. La candidata sindaco, Silvia Menon, per farsi sostenere non ha chiamato grandi big della politica, ma amministratori locali che, venerdì 10 maggio, davanti al tempio della Rotonda in piazza XX settembre, hanno portato il loro contributo, puntando sui concetti di fare rete e sinergia. “Le persone qui con me - ha detto la Menon - possono testimoniare che è possibile gestire al meglio il proprio comune con amore perché amministrare deriva dal verbo amare”. A rappresentare le “forze endogene” (così chiamate dalla candidata) c’era il sindaco di San Bellino, Aldo D’Achille, l’assessore al Bilancio di Canda, Simona Padovani, il sindaco di Adria, Omar Barbierato, il sindaco di Barbona (Pd), Francesco Peotta, l’assessore alla Cultura di Lendinara, Francesca Zeggio, la candidata sindaco di Melara, Anna Marchesini e la candidata consigliera della lista Menon, Micol Andreasi.  

“Rovigo deve tornare ad essere la città capoluogo - ha detto la Menon - che deve trainare il resto dei comuni della provincia prendendosi per mano e andando avanti”. Per questo motivo la candidata delle 3 liste civiche Silvia Menon sindaco, Siamo Rovigo e Rovigo più ha portato gli amministratori come “esempi virtuosi” che sono riusciti a fare molto con pochi fondi a disposizione. “Non facciamo solo una proposta culturale con un calendario condiviso di eventi - ha detto Micol Andreasi - ma puntiamo soprattutto su un discorso di identità culturale più vicina al turismo che alla costruzione di eventi. Ecco perché vogliamo dialogare molto col territorio. Ciò parte da una visione condivisa per fare grande il nostro Polesine che si può proporre come terra adatta per un turismo lento”.


Avete creato un momento di trasversalità - ha detto l’assessore di Lendinara, Francesca Zeggio - questo ci dà la possibilità di sviluppare dei progetti aperti a tutti gli altri comuni e quindi ad un territorio molto più vasto. Abbiamo tanto da fare. Quando si dice che non si vive di cultura non è vero: la cultura si deve assimilare e si deve trasformare in operatività per il territorio. Quando un amministratore è lungimirante e va oltre, non esiste isolamento”.
In merito alla sua presenza Francesca Zeggio, a mezzo comunicato ha ribadito: "la mia presenza NON va considerata assolutamente una presa di posizione a favore della candidata Menon. Io sono candidata con civiche e centro destra a Lendinara e personalmente esprimo il mio appoggio a Monica Gambardella per la personale stima che ho della sua figura e del suo operato".
Per sopire le polemiche in merito alla sua presenza a Rovigo, al fianco di Menon, Francesca Zeggio ha aggiunto: "Un conto è il mio ruolo e lavoro di assessore a Lendinara e un conto è quello di libero cittadino che da sempre dimostra simpatia per la linea del centrodestra con Monica Gambardella a Rovigo e per Cristiano Corazzari in Regione Veneto."

Il sindaco di Barbona Francesco Peotta ha portato la testimonianza del suo comune: “Con l’impegno, anche nelle più piccole realtà si possono fare cose grandi. Con tanta fatica se le fai da solo ma se ti metti in rete, al di là delle appartenenze e dal cammino che ha fatto ciascuno, si possono fare anche qui cose grandi con un progetto di massima. Il Comune di Rovigo che fa da traino anche per quelli della Bassa Padovana deve espandere sempre di più tali iniziative di rete assieme ad altri”.

Concorda il primo cittadino di Adria, Omar Barbierato secondo cui la strada tracciata è quella giusta: “Bisogna lavorare insieme e condividere. Nel mio piccolo sto cercando di costruire con i sindaci del territorio e con la candidata di Rovigo questo legame di amicizia e di visione comune”.

Simona Padovani  ha ricordato quanto è stato fatto in quel di Canda, “ci vuole però condivisione di interessi, di idee, di attrattive da parte del comune di Rovigo”.

Anche Aldo D’Achille ha esaltato l’idea della rete: “Ci aggiungerei la connessione per qualcosa di continuativo, per avere una visione per il territorio e mettere in evidenza il turismo lento credo sia fondamentale. Per la bike economy in Europa ci sono 44 miliardi di euro che si muovono”.

La candidata sindaco di Melara, Anna Marchesini ha espresso il desiderio di poter essere maggiormente coinvolti come comune da Rovigo, pur essendo molto lontano: “Anche nel nostro programma elettorale abbiamo messo in evidenza la rete per poter avviare collaborazioni anche nel mantovano e nel veronese”.
Articolo di Venerdì 10 Maggio 2019

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