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COMUNE PORTO VIRO

"Cercasi Iat disperatamente"

La consigliera Silvia Gennari fa notare come non sia ancora partito a Porto Viro l’ufficio di promozione turistica e punta il dito contro l’assessore Valeria Mantovan e la giunta

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PORTO VIRO (Rovigo) - A.A.A. Cercasi Iat. Non è un annuncio o lo scherzo di qualche burlone ma la richiesta della consigliera comunale di minoranza di Porto Viro, Silvia Gennari. “Essendo un servizio importantissimo per la promozione ufficiale in chiave turistica del territorio, è sempre stata consuetudine far partire l’attività dello Iat, ufficio di Informazione ed accoglienza turistica in corrispondenza delle festività di Pasqua. L’l’iniziativa infatti, oltre ad avvalersi per il suo funzionamento di un contributo regionale, si prefigge di dare un servizio di accoglienza e informazione ai turisti che approdano a Porto Viro”.

E invece, rileva Silvia Gennari, “a maggio inoltrato dell'ufficio Iat nessuna notizia. Non è ancora stata siglata alcuna convenzione per la gestione dell’ufficio per la stagione 2019, perciò ai visitatori e ai turisti che giungono a Porto Viro nei weekend non resta che arrangiarsi, magari spostandosi verso i comuni deltizi limitrofi, a scapito dei nostri operatori turistici. Sono estremamente amareggiata e dispiaciuta di vedere come la Mantovan trascuri l’assessorato al Turismo, annullando quanto di buono era stato avviato negli anni passati”.

Per la consigliera comunale ci sono stati una serie di scivoloni a catena che stanno precludendo molte opportunità al territorio. “Prima, nel 2018, la decisione di togliere lo Iat da Porto Levante, poi la volontà proclamata dall’assessore di introdurre la tassa di soggiorno, a seguire l’istituzione di una consulta per il turismo, il commercio e l’attività museale, la cui composizione per regolamento, limita a mio avviso, la possibilità a interlocutori essenziali in tema di turismo di prendervi parte; infine quest’anno, l’assenza a maggio inoltrato, dello Iat”.

Per la Gennari è stato un grave errore quello di levare il servizio da Porto Levante, “tale carenza è evidentemente percepita dagli stessi operatori di Porto Levante che per sopperire alle mancanze della giunta, si sono organizzati in proprio per attivare spazi dedicati all’informazione dei turisti. Certo, nulla hanno a che vedere con lo Iat, canale ufficiale di informazione ed accoglienza turistica, ma sono monito dell’incapacità della giunta”.

Articolo di Sabato 11 Maggio 2019

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