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CALCIO PRIMA CATEGORIA

Espulsione discutibile e nervi tesi nel finale

Il Rovigo ha perso il primo turno di playoff e dice addio ai sogni Promozione. La Bassa Padovana dell’ex Encio Gregnanin vince 1-2 al Gabrielli

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ROVIGO - Partiamo da un finale convulso, un rigore chiesto dal Rovigo (non c’era), nervi tesi nel finale e rimostranze nei confronti del direttore di gara da parte di tesserati e presidente del Giuseppe Calabria. 

Squarcina di Venezia è stato accusato di aver falsato la partita con un’espulsione, che anche mister Encio Gregnanin, a fine gara, pur dichiarando di non aver visto l’episodio, ha ammesso, dopo aver sentito i suoi giocatori, che è stata eccessiva. Il Rovigo che in settimana ha festeggiato la vittorie della Coppa disciplina, esce mestamente dai play-off che potevano portare alla Promozione, e con tante recriminazioni. Quattro ammoniti, un espulso sulla sponda biancazzurra, tanta roba. E’ evidente che il mach con la Bassa Padovana non era una partita come le altre, anche durante il campionato c’è stato qualche screzio a fine gara (LEGGI ARTICOLO) .

Sabato 11 maggio in uno stadio Gabrielli con oltre 500 persone (era diverso tempo che non si vedeva un pubblico così numeroso), il Rovigo era persino andato in vantaggio con Terra, poi qualche minuto dopo il cartellino rosso a Camalori che ha di fatto inguaiato la squadra di mister Pizzo. All fine del primo tempo la Bassa Padovana ha segnato il gol del pareggio con Masiero, e nella ripresa con una bella azione ha raddoppiato ancora con il centravanti ospite. Parità nervosa, tesa, anche mister Pizzo è stato allontanato, e francamente non abbiamo capito il perchè.

“Eravamo andati in vantaggio - commenta mister Pizzo - non avevamo rischiato niente, dopo l’arbitro ha deciso di voler diventare protagonista di una partita dove non c’era bisogno, un’epilogo brutto. Mi sembra strano che una squadra che vince la Coppa disciplina, nel primo quarto d’ora, riceve tre cartellini gialli. Nello sport c’è uno che vince e l’altro che perde, bisogna avere anche la maturità di accettare il risultato. Ultimamente negli episodi non ci è andata benissimo, undici contro undici eravamo in vantaggio ed avevamo tirato tre volte nello specchio della porta”. Stagione del Rovigo che si conclude con amarezza, ma mister Pizzo ci tiene a sottolineare “Dobbiamo essere onesti, abbiamo costruito la squadra in venti giorni in Estate, siamo arrivati secondi in campionato dietro ad una che era fuori categoria (Scardovari, ndr), bisogna dare atto alla squadra che in un’ora in 10 contro 11 non ha mai mollato. Bisogna fare loro un monumento, ho iniziato con due fuori quota in campo ed ho chiuso con quattro, loro ne avevano uno. Ci tengo a dire che la società ha pagato in anticipo di un mese i compensi ai giocatori”. Una sottolineatura non banale visto che erano circolate voci di problemi economici.

Ovviamente al settimo cielo mister Encio Gregnanin ex tecnico del Boara Pisani, società che si è fusa con il settore giovanile del Rovigo “Sapevo che era una partita ad alta tensione per vari motivi”. Sull’espulsione Gregnanin mantiene la sua onestà intellettuale anche se era sulla panchina avversaria “Camalori e Karapici mi hanno confermato che è stato un contatto fortuito e secondo il mo giocatore non c’era cattiveria. C’è da dire che la nostra espulsione non c’era, la prima ammonizione rimediata da Neffati non esiste, il fallo lo aveva fatto un altro mio giocatore. Abbiamo fatto una partita con la bava alla bocca, sono orgoglioso dei miei ‘bimbi’. Non abbiamo mai mollato, nessuna rivincita, volevamo vincere per andare in Promozione”. Ora mancano due turni per la Bassa Padovana per festeggiare, il Rovigo dovrà attendere il prossimo campionato.

Giorgio Achilli

 

Rovigo-Bassa Padovana  1-2
Reti: 25' Turra (Rovigo), 45’, 60’ Masiero (B), 

Rovigo: Callegari, Dainese, Zamberlan, De Venz, Camalori, Turra, Segato (89’ Nalin), Rizzi (80’ Rossi), Fusetti (59’ Bisan), Zaghi, Petrosino. A disp.: Bianconi, Nalin, Zanirato, Ravanelli, Fiore, Nale, Padovan. 
Allenatore: Pizzo

Bassa Padovana: Bersan, Boccardo (55’ Pavanello), Alimi, Masi, Neffati, Fellet, Karapici (74’ Busso), Viola, Masiero (68’ Sigolo), Bovolenta (89’ Nicoletto), Kaffo. 
A disposizione: Zanin, Molon, Sadocco, Fornasiero, Boffo, Pavanello. 
Allenatore: Gregnanin

Arbitro: Squarcina di Venezia
Ammoniti: Fusetti, Zaghi, Turra, Segato (Rovigo), Neffati, Viola, Sigolo (B)
Espulso: 28’ Camalori (Rovigo), 80’ Neffati per doppia ammonizione (B)

 

Articolo di Sabato 11 Maggio 2019

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