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Zambelli in lacrime, Thor impressionante

Il presidente della FemiCz Rovigo dopo la vittoria sul Petrarca Padova si è commosso, Zambelli: “E’ stato un anno difficile con varie complicazioni”

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ROVIGO - Ha pianto come un bambino il presidente Francesco Zambelli, è sceso in campo per applaudire il man of the match Thor Halvorsen che da due mesi a questa parte in mezzo al campo sta distruggendo gli avversari.

Una vittoria sofferta, ma strameritata quella della FemiCz Rovigo “Ho iniziato a sperare quando Mantelli ha messo dentro quel calcio sulla traversa. Fino a prima avevo paura sfumasse tutto - ammetta il patron Zambelli - e invece ce l’abbiamo fatta. Sono commosso, perché la vittoria era importante, non solo per i soldi. È importante perché è stato un anno difficile con varie complicazioni. È stato bravo Casellato, ha avuto fiducia in questa squadra in partenza, ha avuto coraggio e alla fine ha avuto ragione lui”. 
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I complimenti si sprecano, scucire dal petto lo scudetto al Petrarca Padova aggiunge un valore aggiunto ulteriore al traguardo raggiunto. Ora mancano 80 minuti. “Mi pare che la partita sia stata come quella di settimana scorsa - commenta Zambelli - tante volte ho pensato a quei sette punti dell’andata quanto ci potevano pesare, e invece alla fine ne abbiamo fatti nove in più, e quindi va bene così. Adesso andremo a Calvisano con la stessa fiducia di oggi. Avevo accanto a me il presidente Gavazzi, ‘vinci tu poi ci vedremo la’ mi ha detto e ha vinto la scommessa, ce la giochiamo. Mi spiace di questa trasferta per il pubblico ma è un sacrificio da fare per ribadire che abbiamo tutto il diritto di giocare una finale alla pari, a testa alta e speriamo che le cose vadano per il verso giusto”.

Raggiante il ds Giuseppe Favaretto che sulle spalle aveva la maglietta dello scudetto del 1979 “Complimenti alla squadra, complimenti a Umberto anche sul piano della disciplina. Due mete a zero, loro sono entrati molto aggressivi li ho visti, hanno guadagnato anche un cartellino giallo. I ragazzi hanno tenuto la concentrazione, su un campo così non è semplice, anzi l’unico rammarico è di non avergli fatto 4 mete”

In vista della finale di Calvisano il direttore sportivo mette da parte la solita calma, e si sbilancia preso dall’euforia “Credo che a Calvisano, ben sperando nel meteo, possiamo farcela. Lo avevamo battuto  già una volta, speriamo di riuscire a farlo ancora. I ragazzi sono maturati parecchio, sono riusciti a fare quello che si erano messi in testa di fare da inizio campionato ad adesso e questa è una prova di maturità come squadra. I ragazzi si sentono bene, ho visto solo Cioffi con un crampo, quindi complimenti a Collin Allan (il preparatore atletico, ndr) che li ha portati in forma e in condizione atletica per giocare sino alla fine, anche se spremuti al massimo con il minutaggio”. 

Giorgio Achilli

Articolo di Domenica 12 Maggio 2019

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