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CASA ALBERGO LENDINARA

Sambinello: Pesantissime difficoltà, ma i progetti non mancano e vanno avanti

La presidente della struttura socio assistenziale illustra il bilancio dell’Ente, tecnicamente in pareggio, ma solo grazie al mancato conteggio degli ammortamenti sui progetti finanziati che sono stati iscritti a ricavo

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LENDINARA (Rovigo) - Il Consiglio di amministrazione della Casa albergo ha approvato il 18 aprile scorso il bilancio di esercizio 2018, che si è chiuso con un risultato formalmente in pareggio, grazie al ricorso alla “sterilizzazione degli ammortamenti”. “Si tratta di un risultato importante, perché nonostante le pesantissime difficoltà per le diverse strutture che si occupano di servizi alla persona dovute soprattutto alla carenza di impegnative - comunica la presidente della struttura di Lendinara Tosca Sambinello - Casa albergo non ha fatto venir meno il suo modo di proporsi, laddove la persona presa in carico, oltre ad essere al centro, viene seguita con progetti personalizzati; progetti che, grazie anche al valore aggiunto del capitale umano che nella Casa opera, si preoccupano di mantenere l’identità, la dignità e lo stile di vita delle persone inserendole in un contesto comunitario di cura e accudimento che vuol far sentire le persone a proprio agio, padrone della Casa in cui abitano”.

“Da un lato, l’implementazione del sistema qualità che grazie alla norma ISO9001/2015, entrata a regime nel 2018, ha consentito alla struttura di dedicare attenzione agli aspetti del rischio, volendolo osservare, tuttavia dal punto di vista delle opportunità.

La Casa - continua Sambinello - proprio per affrontare adeguatamente aspetti legati soprattutto al rischio clinico, ha investito sul sistema farmaco sicuro, attraverso la dotazione di un armadio farmaci informatizzato, andato a regime nel 2018, mediante il quale vi è la piena garanzia per una corretta somministrazione a favore dei destinatari del servizio

E’ stato raggiunto nel 2018 dall’Ente anche il marchio di qualità  “dementia friendly” nell’ambito di un espresso impegno per la “demenza”, e che in tale direzione ha registrato l’individuazione di due nuclei, l’uno per le persone che fanno wondering e l’altro per quelle ipomobili.

Sempre nel 2018 anche il progetto Operatore di prossimità introdotto con il bilancio di previsione che  prevede una mappatura del territorio, per proporre forme di sostegno misurate sulle effettive richieste ed esigenze delle famiglie. Continua il percorso di Fund raising e lasciti testamentari e nell’anno 2018 si registra anche il progetto “Nostra Casa” e l’ampliamento dei due nuovi posti Hospice che passano da 8 a 10”. Il servizio innovativo per persone disabili denominato “La Nostra Casa” è stato inaugurato nell’ottobre 2018, grazie a specifici finanziamenti in conto capitale della regione Veneto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nonché con altre donazioni provenienti da alcuni generosi donatori.

Articolo di Mercoledì 15 Maggio 2019

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