Condividi la notizia

#elezioniROVIGO2019

Gambardella: Dove ci sono studenti c’è vita, soprattutto in centro città

Con l’università a Palazzo Angeli, più giovani in centro storico. La sfida per Monica Gambardella di poterli accogliere al meglio: dalle aule studio ai trasporti ai servizi, compreso gli affitti

0
Succede a:
ROVIGO - Prima o poi arriveranno, meglio pensarci per tempo. Gli studenti del Cur, dopo tante attese e rimandi nella consegna di Palazzo Angeli, potrebbero, già con il prossimo anno accademico, frequentare il centro di Rovigo. La candidata sindaco di centrodestra Monica Gambardella si prepara.

“Tra le prime questioni da affrontare da sindaco di Rovigo - commenta la candidata Gambardella - vi sarà la necessità di inserire in agenda un momento per creare un tavolo di lavoro tra esercenti, associazioni di categoria ed istituzioni di modo da poter offrire i migliori servizi che una città universitaria deve essere in grado di fornire ai suoi studenti. Auspico che chi sceglierà i corsi del Cur, possa beneficiare in toto della città e fruire di quanto gli sia necessario per vivere al meglio l’esperienza universitaria.

Parlo quindi di trasporti ad hoc dalla stazione, affitti calmierati per gli studenti, card di visitazione e vantaggi riservati ai “nostri” studenti per gli acquisti di beni e servizi in centro città.
Dove ci sono studenti c’è vita, anche in quelli che oggi sono vuoti urbani. E’ evidente che alla presenza dei ragazzi universitari si aggiungerà l’esigenza di aule studio dove poter studiare, anche la sera. Un progetto di dislocazione delle aule non può che far bene alla vivacità del centro cittadino.

Sarà opportuno confrontarsi sia con l’Accademia dei Concordi sia con gli uffici di palazzo Nodari per mettere a disposizione strutture comunali perché i ragazzi usufruiscano di luoghi dove studiare anche oltre il classico orario giornaliero.
Alle librerie del centro, chiederò la possibilità di ampliare gli spazi dedicati ai testi universitari, incentivare la circolazione di testi usati, per rimarcare l’identità di Rovigo anche come città universitaria.

In un’ottica di accrescimento reciproco, la città dovrà “vivere” l’Università e viceversa. Un modo semplice per mettere in contatto studenti e centro può essere un calendario, anche mensile, di incontri su tematiche di studio aperte a tutti che contribuiscono ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei nostri amati concittadini”.
Articolo di Mercoledì 15 Maggio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it