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VIABILITA' ROVIGO

Ciclabile di Sarzano, il commissario accelera i tempi

Veneto Strade tarda nel dare risposte su via Maffei, per questo Nicola Izzo scrive all’amministratore delegato, Silvano Vernizzi chiedendo di sbloccare la pratica

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ROVIGO - Sottopasso di via Maffei, il commissario straordinario di Rovigo, Nicola Izzo sollecita Veneto Strade. Sulla ciclabile di Sarzano il Comune si era già speso prospettando una rapida soluzione (LEGGI ARTICOLO). Ma a quanto pare le cose stanno andando per le lunghe mentre Izzo vorrebbe lasciare la città con quest’opera in funzione e quindi un bel regalo per tutti i ciclisti.

Nella missiva indirizzata all’amministratore delegato di Veneto Strade, Silvano Vernizzi, Izzo spiega che “da oltre un mese sono stati ultimati i lavori di realizzazione della pista ciclabile che permetterà di collegare il centro di Rovigo con la frazione di Sarzano, consentendo tra l'altro ai ciclisti di accedere in totale sicurezza alla Cittadella sanitaria dell'Azienda Ulss 5.

In questo momento però la pista non è ancora utilizzabile, perché il sottopasso che attraversa la Tangenziale Est a nord della rotatoria è chiuso al transito. Questo sottopasso fa parte delle opere, realizzate da Veneto Strade nell'intersezione tra la Strada Statale16 e viale Tre Martiri, che hanno fruito anche di un consistente contributo finanziario del Comune di Rovigo”.

Il commissario spiega che a quanto gli è dato sapere, la possibilità di aprire al transito il sottopasso è condizionata al trasferimento ad Anas ed al Comune di tutti i manufatti costruiti e tuttora in carico a Veneto Strade. “Mi rendo conto che l'Azienda che lei guida ha legittimamente diritto a veder definitivamente concluso l'iter di un progetto che si trascina da molti anni, ma mi sembra anche legittima la richiesta del Comune di consentire la fruizione di una strada così importante per la sicurezza dei numerosi cittadini che quotidianamente utilizzano la bicicletta per i loro spostamenti. Tenga conto che non sussistono motivazioni tecniche che impediscano la cessione al Comune del solo sottopasso, tanto più che un altro manufatto identico, situato a sud della rotatoria, è già transitabile sin dall'epoca della sua ultimazione. Nel confermarle la piena disponibilità del Comune ad assumere in carico la gestione di tutte le opere di propria competenza, nelle more della completa definizione di tutti i dettagli burocratici con Anas, le chiedo pertanto di autorizzare senza ulteriori indugi il formale passaggio del sottopasso al Comune, nella convinzione che anche lei abbia a cuore l'incolumità dei ciclisti rodigini”.

Articolo di Giovedì 16 Maggio 2019

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