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ATLETICA

Prima della Provincia, 17esima in Veneto

Ai campionati per società di atletica leggera la Discobolo Rovigo coglie dei risultati strabilianti con Andrei Neagu

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ROVIGO - Nel week end dell'11 e 12 maggio e andata in scena la prima prova dei campionati di società di atletica leggera. Tempo da lupi a San Biagio di Callalta, temperatura rigida, pioggia e Vento che hanno condizionato tutte le gare. Discobolo presente con gli atleti disponibili, tanto spirito di attaccamento alla Società e battesimo di un furgone extra lusso che ha saldato amicizie vecchie e nuove. La sorpresa a fine competizione che avrà un seguito l'uno e due giugno, è che la piccola e determinata società si trova sorprendentemente al 17° posto su 56 venete con 4.401 punti e, manco a dirlo prima della Provincia di Rovigo.

Passando ai risultati rimarchevole l'1'58"60 dell'allievo Andrei Neagu nel suo primo 800 dell'anno, tempo abbondantemente sotto il minimo per la partecipazione agli italiani allievi che si svolgeranno ad Agropoli il 21/22/23 giugno. Gli altri risultati vedono in risalto ancora un allievo, Matteo Grigolato con una doppietta 100 e 200 do notevole valore 11"65/23"28 a poco dai minimi per gli italiani allievi. 

Di seguito gli altri risultati: Elisabetta Greggio 100/200 (13"15/26"78), Bianca Cavallini, allieva, 100/200 (13"61/27"62), Hiba Faid, allieva, giavellotto m.20,65; Irimca Mihai 400/800 (52"87/2'04"), Valerio Iala' 100/12"41; Saaid El Bohuali 1.500/4'17"46, Massimo Bernecoli peso/disco (m.10,27/29,90). L'attivitò della società è ancora in piena spinta con I giovanissimi che il 19 mattina si esibiranno  Rovigo e gli allievi il 18 e 19 a Vicenza.

Sabato 11 maggio a Monselice si è svolto il campionato provinciale di prove multiple per la categoria ragazzi e ragazze, sempre in collaborazione fra i comitati Fidal di Padova e Rovigo. Circa 150 giovani atleti in totale, a confrontarsi sulle quattro prove (60 metri ad ostacoli, lancio del vortex, salto in lungo e 600 metri).

La Discobolo Atletica si è presentata con una formazione femminile quasi al completo, Chiara Arcidiacono, Eleonora Bernecoli, Elena Crepaldi, Anna Martinelli, Ilaria Nezzo e Aurora Zullato, mentre la formazione maschile era presente con due atleti, Samuele Roccato e Filippo Rocco.

Nonostante il cielo minacciasse temporali, con la presenza di nuvoloni scuri per tutto il pomeriggio, le gare si sono svolte in assoluta regolarità e senza pioggia. Il botto, tuttavia, è arrivato dai risultati degli atleti in maglia biancazzurra. Nella prima gara del programma, i 60 ostacoli, Filippo Rocco, pur limitato da un infortunio, faceva registrare un ottimo 10.5. Fra le ragazze, invece, sulla stessa distanza, conferma di Elena Crepaldi, con 10.2, non lontana dal suo personale e quinta assoluta, 10.7 di Ilaria Nezzo con un miglioramento di ben 4 decimi, a riprova di una sempre maggior confidenza con questa specialità, e ottimo esordio di Chiara Arcidiacono che, alla sua prima gara sugli ostacoli, fermava il cronometro a 11” netti. Sfortunata in questa prova Aurora Zullato, che cadeva e prendeva una botta al ginocchio, condizionando il resto delle prove.

Neanche il tempo di respirare e si passava alla gara successiva, il salto in lungo. In questa specialità, Rocco faceva segnare un discreto 3,68 e Roccato 3,49. Fra le ragazze, la migliore era Anna Martinelli, che incrementava il suo personale portandolo a 3,87 metri (dodicesima assoluta), seguita con 3,75 metri da Chiara Arcidiacono. Coraggiose le prove di Eleonora Bernecoli e Anna Scanzano, che si stanno avvicinando un po' alla volta a questa difficile specialità, ma soprattutto di Aurora Zullato che, nonostante il dolore al ginocchio, migliorava di dieci centimetri il proprio personal best.

La terza prova, il lancio del vortex, vedeva i ragazzi autori di due ottime performance oltre i 30 metri, Rocco con 34,40 metri e Roccato con 31 metri. Fra le ragazze, conferma della sempre eccellente Aurora Zullato con 34,76 (quinta assoluta) e sorprendente 29,84 metri di Anna Martinelli. Buono anche il 25,27 metri di Ilaria Nezzo.

Il tetrathlon, come sempre avviene nelle prove multiple, si concludeva con la gara di mezzofondo, i 600 metri. Roccato chiudeva in 2'15”, mentre Rocco, dolorante, portava a termine la prova con grande fatica.

Fra le ragazze, Elena Crepaldi conferma il suo dominio nelle gare di mezzofondo, con un crono di 1'51”3, che va a migliorare di 6 decimi il suo personale. Belle prove anche di Chiara Arcidiacono, Ilaria Nezzo e Anna Martinelli, ma un plauso anche Eleonora Bernecoli e Anna Scanzano per aver dato tutto.

Nella classifica finale, titolo di campione provinciale per Filippo Rocco e medaglia di bronzo per Samuele Roccato. Fra le ragazze conferma di Elena Crepaldi che bissa il successo dello scorso anno e si laurea per la seconda volta campionessa provinciale di prove multiple (per lei settimo posto assoluto considerando la classifica generale che includeva anche le atlete di Padova). Appena giù dal podio Ilaria Nezzo e sesta Chiara Arcidiacono.

Grazie a questi ottimi risultati complessivi, le ragazze conquistavano il titolo di campionesse provinciali a squadre di prove multiple, con 8687 punti, distanziando anche società molto importanti come l'Assindustria Padova.

Grazie a questi bei risultati, gli atleti biancazzurri si preparano nel migliore dei modi per la gara di C.d.S. del 19 maggio, fra le mura amiche del campo Tullio Biscuola di Rovigo.

Articolo di Giovedì 16 Maggio 2019

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