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Roberto Pugiotto: “In città servono più spazi per i giovani e la musica”

Il candidato consigliere per il Forum dei Cittadini spiega che il prossimo sindaco di Rovigo dovrà pensare a degli spazi dedicati ai ragazzi e alla musica live

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ROVIGO - “Edoardo Gaffeo, sostenuto dalla lista del Forum dei Cittadini, sottolinea l’importanza fondamentale di rivolgere la massima attenzione ai giovani, in una provincia che si avvia inesorabilmente ad un invecchiamento generalizzato (LEGGI ARTICOLO)”. Roberto Pugiotto, candidato per il Forum dei Cittadini nella coalizione che sostiene Edoardo Gaffeo spiega di condividere il pensiero del candidato sindaco ribadendo che le reti sociali, l’istruzione, le politiche del lavoro sono certamente fondamentali anche quando escono dalle competenze comunali. 

“Ma nell’ultimo decennio l’uscita definitiva dal territorio provinciale sembra per i giovani l’unica ipotesi praticabile e non solo per la assurda mancanza di un vero ateneo nel capoluogo. Ritengo che nella gamma delle disponibilità che una città accogliente deve ai propri giovani, oltre ai doveri, ci debba essere anche l’organizzazione del tempo libero. Mettendo da parte per un attimo il volontariato, che fortunatamente è ricco e coinvolgente e tralasciando lo sport, tutto sommato strutturato ed efficace, cosa resta ai giovani rodigini? Cinema inesistente, discoteche anche, con il Maskò divenuto da anni la cattedrale dell’abbandono e le due sale da ballo ancora in vita destinate a pochi sporadici eventi, persino il tanto contestato evento del giovedì non lasciano alternative”. 

Secondo Pugiotto l’unica possibilità è la lunga serie di locali, bar, pub e birrerie di cui il nostro capoluogo è pieno. “Raro che in campagna elettorale si parli invece di una autentica eccellenza che da decenni caratterizza i giovani rodigini e il contributo che da sempre hanno dato alla musica suonata. Se pensiamo al Teatro Sociale, al Teatro Studio, al conservatorio Venezze e in particolare allo straordinario corso di jazz, ma anche alle importanti rassegne annuali Delta Blues, Tra Ville e Giardini, scopriamo che Rovigo è piena di talenti ma è priva di spazi dove la musica “dal vivo” possa veramente esprimersi al massimo e alla portata di tutti”. 

Il candidato, musicista da più di quarant’anni per passione, spiega che essa è parte integrante della sua vita: “Ho decine di amici “musicisti rodigini doc”, posso quindi testimoniare la grande difficoltà a trovare gli spazi adeguati, che non siano i soliti locali disponibili a singhiozzo, dove provare e suonare rigorosamente “live”. Il Cinema Odeon, nell’epoca d’oro anche recente della sua apertura accoglieva decine di concerti, ma esistevano anche spazi strutturati per i giovani musicisti. Sono convinto che la nuova amministrazione debba mettere anche questi tra le sue priorità e ne avrà un sicuro beneficio, anche in termini di superamento del disagio. Non a caso lo ha chiaramente ribadito, di fronte alla platea incantata del Teatro Sociale, un caro amico che risponde al nome di Paolo Fresu”.

Articolo di Giovedì 16 Maggio 2019

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