Condividi la notizia

RUGBY PERONI TOP12

I gemelli rossoblù, cento presenze insieme

A Calvisano nella finale scudetto Matteo Ferro ed Edoardo Lubian giocheranno insieme per la centesima volta con la maglia della FemiCz Rovigo

0
Succede a:

ROVIGO - La prima volta fu un Aquila – Rovigo, ottava giornata del campionato 2011/12 finita 27 a 9 per i rossoblù. Nella finale di Calvisano, invece, saranno 100. Parliamo delle partite che hanno giocato assieme in campionato Edoardo Lubian e Matteo Ferro, i due giocatori che più degli altri, se non altro per anzianità di servizio, sono il simbolo della “rodiginità” della squadra rossoblù. 

Leggi l’articolo sulle formazioni della finale scudetto
leggi l’articolo sui temi della finale
leggi l’articolo sulla prevendita dei biglietti

Lo sono non solo per le loro origini rugbystiche (sono nati e cresciuti sui campi del Battaglini), ma soprattutto per lo spirito che hanno sempre saputo portare in campo, assolutamente in linea con quello di una squadra che sul sacrificio e sulla determinazione ha costruito una tradizione e una peculiarità da tutti riconosciuta. Lubian e Ferro, una specie di “gemelli rossoblù” vista la loro carriera simile e la vicinanza di reparto, sono da anni punti fermi della FemiCz Rovigo. 

Insieme hanno collezionato 276 presenze (160 per Edoardo, 116 per Matteo) e sono stati tra i giocatori più presenti in campo (leggi minuti di gioco) negli ultimi sei campionati. A fermarli sono stati più che altro gli infortuni perchè a due “bersaglieri” come loro due un posto in squadra lo si trova sempre. 

Quella contro Kawasaki Calvisano sarà la quarta finale che Lubian e Ferro giocheranno assieme e chissà che la cabala del 100 (LEGGI ARTICOLO) non porti fortuna come nel 2016 (LEGGI ARTICOLO) quando “Edo” festeggiò la sua centesima partita in rossoblù proprio nella finale del Battaglini vinta dalla FemiCz Rovigo. 

Entrambi quest'anno hanno raggiunto un risultato importante della loro carriera: Lubian ha tagliato il traguardo delle 150 (LEGGI ARTICOLO) presenze mentre Ferro quello delle 100. Sono due giocatori dalla caratteristiche tecniche e fisiche molto diverse che vedono Matteo più abile nel toccare la palla (è uno dei giocatori del pack che avanza di più con l'ovale in mano) mentre “Edo” si esalta nel toccare gli avversari come testimonia il titolo di miglior placcatore della squadra. Sembrano quasi l'uno il completamento dell'altro nel più classico stile rugbystico “rovigoto” dove si privilegia più lo spirito battagliero che il tocco raffinato. Non a caso sono entrambi due autentici beniamini del pubblico del Battaglini.

Roberto Roversi

Articolo di Venerdì 17 Maggio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it