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TOUR DAL PIEMONTE AL POLESINE

Le intemperie non hanno fermato i valorosi ciclisti polesani di Nichelino

Si è concluso a Papozze il tour della memoria del gruppo sportivo che ha percorso 500 chilometri in bici pur di rivedere la proria terra

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PAPOZZE (Rovigo) - “Un uomo solo al comando!”. Ai presenti ad accogliere domenica 19 maggio i ciclisti di Nichelino al loro arrivo a Papozze è sembrato di riudire la voce di Mario Ferretti, il mitico radiocronista delle leggendarie imprese di Fausto Coppi e Gino Bartali quando si arrampicavano sui tornanti dello  Stelvio  fra le tormente di neve. 

Effettivamente, fatte le debite proporzioni, i ciclisti di Nichelino hanno concluso il loro tour Nichelino-Papozze (LEGGI ARTICOLO) fra intemperie, vento e pioggia battente che hanno messo a dura prova la loro resistenza.  
Ma alla fine ce l’hanno e possono vantare orgogliosamente l’impresa compiuta. Circa 500 chilometri lungo il Po, 46 comuni attraversati in tre tappe: da Nichelino alla Certosa di Pavia, da Pavia a Sermide e da Ostiglia conclusione a Papozze all’Azienda Valle. 

Un viaggio della memoria a ritroso alla terra d’origine che il Gruppo sportivo Polesano di Nichelino  ha voluto compiere  per ricordare i suoi 40 anni di vita. Ed insieme a questa, altre  motivazioni hanno spinto i  ciclisti. L’evento avviene a distanza di 62 anni dal viaggio nella valle del Po di Mario Soldati che Slow Food aveva ripercorso nel 2017. 
Avvenimenti che hanno messo in moto una serie di iniziative, la ciclovia Venezia-Torino ad esempio e richiamato attenzione alla salute del Po alle sue molteplici tradizioni e alla ricchezza della tradizione alimentare che deve essere tutelata, valorizzata e riconosciuta.

Ad accoglierli e festeggiarli, all’Azienda agricola Valle, l’amministrazione comunale di Papozze, con il sindaco Pierluigi Mosca e  l’ex  Diego Guolo, l’associazione Lagunari di Adria e il gruppo delle Ragazze in fiore di Papozze che si sono premurate di rifocillare i ciclisti provati, stanchi ma felici per il risultato, con prodotti messi generosamente a disposizione da aziende locali. 
Sono seguiti i discorsi di rito e gli omaggi. Una targa del comune di Papozze consegnata dal sindaco Mosca affiancato dagli assessori Navicella e Bergo, riconoscente nei confronti dei polesani che mantengono legami profondi e di reciproca collaborazione con Papozze e il Polesine, una targa consegnata da Roberto Previato, presidente  dei Lagunari per sottolineare il valore simbolico del viaggio che mette in primo piano  il territorio e la sua tutela  di cui l’associazione, che si ispira ai “fanti da mar”, si occupa, una serie di libri sulla storia polesana e adriese consegnati dal presidente della biblioteca, Paolo Rigoni. 
Al termine, il ringraziamento del presidente, Roberto Bottin, commosso per  la generosa  ed entusiastica accoglienza con  l’arrivederci a Nichelino per i primi di luglio.
Articolo di Domenica 19 Maggio 2019

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