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COMUNE ROVIGO

Emergenza buche, ecco da dove inizierà il rattoppo

Sono stati stanziati 170mila euro e altri ne arriveranno per la manutenzione delle strade messe in condizioni peggiori. La polizia locale ha preparato un elenco con le vie da sistemare urgentemente

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ROVIGO - Emergenza buche, il Comune corre ai ripari, ma le frazioni dovranno attendere ancora. Sono già pronti all’uso 40mila euro e altri 130mila ne arriveranno tra poco, così da dover porre rimedio, seppur in via provvisoria, a una delle piaghe della città di Rovigo. 

Entro giugno partiranno infatti i lavori di manutenzione delle strade secondo un elenco delle priorità stilato dalla polizia municipale a cui si andrà ad aggiungere un’altra lista fatta dal Comune. Il commissario Nicola Izzo aveva già annunciato che questa sarebbe stata una delle priorità nel corso della sua seppur breve permanenza in città e ciò è testimoniato dal fatto che i fondi per le riparazioni delle strade sono stati triplicati (LEGGI ARTICOLO). Ma ciò non basta, visto che negli ultimi anni non è mai stata fatta la manutenzione straordinaria e i risultati sono letteralmente sotto gli occhi (o meglio i piedi o, se si preferisce, le ruote) di tutti (LEGGI ARTICOLO). Il brutto è che tappando le buche,  anche se sarebbe meglio chiamarle voragini o crateri in taluni casi (LEGGI ARTICOLO) con asfalto a freddo, dopo le prime piogge, queste si riaprono, rendendo di fatto inutile l’intervento. La prossima amministrazione dovrà quindi sostenere una seria campagna di asfalti per evitare di spendere troppe risorse inutilmente

Di seguito le urgenze segnalate dalla polizia locale che il Comune darà alle ditte che svolgeranno i lavori: via Porta Po all’altezza del civico 169 e 283; via Fermi al civico 278; via Carducci dal civico 279, anche se lì la strada dovrebbe essere completamente rifatta; via Porta Adige dal civico 280; corso del Popolo dal civico 281; via Bramante dal civico 282. 

A queste si dovrebbero aggiungere presto altre vie che hanno bisogno di essere rese praticabili come ad esempio via Dante dove il manto stradale è tutto fuorché in buone condizioni, via Falcone e Borsellino dalla rotatoria del policlinico al semaforo di via Porta Po, viale della Pace in vicolo Adua a via Piva, il tratto che va dal multipiano alla rotatoria di via Mameli e corso del Popolo dalla rotatoria Marabin a via Fleming. Tra le situazioni peggiori e più pericolose c’è via Livio Rizzi a San Pio X in cui le radici degli alberi hanno sollevato di molto la pavimentazione. 

Per altri lavori si dovrà attendere qualche variazione di bilancio che permetterà lo stanziamento di altri soldi per sistemare le strade colabrodo di Rovigo.  

Articolo di Mercoledì 22 Maggio 2019

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