Condividi la notizia

PESCA PROVINCIA ROVIGO

Diritti esclusivi di pesca, tutto da rifare. Si va a bando

La Provincia è stata diffidata dal procedere con l’affidamento diretto dall’Agenzia Delta Po Immobiliare; il 29 maggio si ritirerà la delibera e si prorogherà per altri 7 mesi 

0
Succede a:

ROVIGO - Tutto da rifare per la pesca della Provincia. Nella convocazione del consiglio provinciale che si terrà mercoledì 29 maggio alle 11.30, a sorpresa è stata inserita la revoca della delibera del consiglio numero 16/13151 del 15 maggio scorso avente ad oggetto “approvazione convenzione tra la Provincia di Rovigo e il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine - Organizzazione di Produttori - per lo sfruttamento dei banchi di molluschi esistenti alla stato naturale nelle acque marittime interne ove la la Provincia detiene i diritti esclusivi di pesca. Periodo dal 01/06/2019 al 30/09/2021”. Ciò sta a significare che palazzo Celio torna sui suoi passi e ci ripensa. Cosa è avvenuto nel frattempo? A dare una spiegazione ci pensa una nota del presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara che motiva il paso indietro: “Vista la nota dello studio legale avvocato Roberto Anselmi datata 18 maggio 2019, acquisita agli atti con protocollo Provincia 14390 del 20 maggio 2019, con la quale, in nome e per conto dell'Agenzia Delta Po Immobiliare srl con sede in Porto Tolle, in persona del suo legale rappresentante, quale soggetto titolare di legittimo interesse, e fatti salvi i suoi diritti di proprietà su parte dell'area sulla quale la Provincia detiene i diritti esclusivi di pesca, l’avvocato chiede che la concessione di detti diritti non venga ulteriormente prorogata né riaffidata al Consorzio in via diretta "essendo imprescindibile che l’amministrazione espleti una procedura di pubblico incanto e previa pubblicazione di un avviso d'asta”. 

Tradotto in termini più semplici: la Provincia è stata diffidata ufficialmente dal procedere con la concessione.

“Preso atto conseguentemente che il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine non ha più l'oggettiva rappresentatività di tutti gli operatori della zona e che quindi è venuta meno anche la coesione sociale ed economica che prima era stata garantita - si legge sempre nella nota inviata da Dall’Ara - Ritenuto che, venuto meno tale requisito che costituiva il principale fondamento dell'affidamento diretto in concessione al suddetto Consorzio dei diritti esclusivi di pesca, si rende necessario procedere all'avvio di una procedura di evidenza pubblica, tramite bando, per l'assegnazione dello sfruttamento dei diritti esclusivi di pesca di cui trattasi”. 

In attesa che venga elaborato il bando, quindi, la Provincia ha deciso (deciderà) il 29 maggio di prorogare i diritti per ulteriori 7 mesi. 

Articolo di Giovedì 23 Maggio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Per approfondire

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it