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MOSTRA AI GRANDI FIUMI

Ceramiche con gli stemmi delle famiglie nobiliari, il gran lavoro delle scuole Casalini

Quasi 200 studenti sono stati impegnati da gennaio ad aprile per realizzare pannelli in ceramica graffita esposti in una mostra-convegno il 31 maggio

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ROVIGO - Giornata di grande fermento venerdì 31 maggio, al Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, dove le 9 classi seconde e terze della scuola media Casalini, facente capo all’Ic Rovigo 3, hanno realizzato la mostra-convegno conclusiva delle attività svolte durante l’anno scolastico nei laboratori artistici dello stesso museo.

I quasi 200 studenti della scuola, sono stati impegnati, da gennaio ad aprile, nella realizzazione di pannelli in ceramica graffita di notevoli dimensioni (60x75 centimetri), composti da mattonelle di 15x15 centimetri, realizzate dai singoli studenti di ciascuna classe. 

Il tema dei disegni che compongono i singoli pannelli è quello degli stemmi delle principali famiglie nobiliari rodigine, della città di Rovigo, della Serenissima Repubblica e degli Olivetani, così com’erano nel Rinascimento. Ciascun ragazzo ha tagliato, disegnato e colorato la propria piastrella che, unita a quelle dei compagni di classe, cotta ed invetriata è andata a formare il grande pannello. L’unica attività non realizzata direttamente dagli studenti è stata quella di cottura per la quale la scuola ringrazia la ditta Ceramiche Marucco.

Il progetto, elaborato durante l’estate dalle docenti di arte della Casalini, Villani e Zamana, assieme a Giada Milan della società Aqua, gestore dei laboratori del Museo, a Sandra Bedetti, curatrice della sezione rinascimentale del Museo, a Alessandra Papuzzi e sotto il coordinamento di Chiara Vallini, conservatrice del Museo, è in continuità con quello attuato nello scorso anno scolastico e che ha portato alla realizzazione di un grande pannello musivo (2,5x2,5 metri) ispirato ai pavimenti a mosaico della villa romana di Chiunsano, nel comune di Gaiba.

Durante la mattinata, nella sala Flumina del Museo, dopo i saluti di Alfonso Cavaliere, dirigente del settore Cultura del Comune e delegato all’evento dal commissario prefettizio, Nicola Izzo e dopo i saluti del dirigente scolastico Fabio Cusin, che ha richiamato le motivazioni didattiche ed educative di tutte le numerose iniziative artistiche che si realizzano nella scuola, si sono succeduti gli interventi dei relatori. 

Sandra Bedetti ha effettuato un inquadramento storico-artistico dell’attività di ceramica richiamando la tradizione padana della ceramica graffita e confrontandola con le altre tecniche diffuse in Italia in epoca rinascimentale. Alessandra Papuzzi, che ha seguito le attività laboratoriali degli studenti, ha illustrato le modalità di lavoro seguite dagli studenti durante i mesi passati nei laboratori del Museo. Infine, i docenti e gli studenti hanno presentato il proprio lavoro di classe e raccontato la ricerca storiografica, effettuata con i docenti di lettere, sulla storia delle casate delle quali avevano realizzato gli stemmi.

Tra un intervento e il successivo, si è esibito il gruppo orchestrale degli alunni della classe 1° dell’indirizzo musicale della Casalini che, sotto la guida della docenti Luisa Casini, Claudia Lapolla, Silvia Massimi e Sandra Drago, avevano preparato, e quindi eseguito, brani di musica rinascimentale.

A conclusione della mattinata, tutti alle sale espositive del chiostro principale del Museo per la mostra dei pannelli ceramici, corredati dai pannelli con le ricerche storiografiche. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, la mostra rimane aperta per famiglie e cittadinanza: i docenti e gli studenti faranno da guida illustrando ai visitatori i lavori eseguiti.

Dalle 16.30, sempre in Sala Flumina, saggio di fine anno degli alunni del primo anno del corso musicale della media Casalini.

Articolo di Venerdì 31 Maggio 2019

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