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PROVINCIA ROVIGO

Ricostituita la commissione provinciale Pari opportunità, già al lavoro

Difesa dei diritti delle donne ma non solo nei pensieri della presidente, Antonella Bertoli che ha in mente anche di aiutare il mondo della scuola attraverso dei corsi sui pericoli che si annidano nella Rete

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ROVIGO - Si è ricostituita la commissione provinciale Pari opportunità che ha già in programma diverse iniziative per aiutare e sostenere le donne ma non solo. A presiedere la commissione è Antonella Bertoli, vicepresidente è Stefania Botton mentre le altre componenti sono le consigliere Ilaria Paparella, Emanuela Beltrame e Valeria Toso, Monica Bimbatti dal mondo dell’associazionismo di categoria, Anna Paola Bordin dalle associazioni femminili e Roberta Paesante a rappresentare il volontariato. 

La squadra è stata presentata nella mattinata di venerdì 31 maggio assieme al programma: “Pari opportunità per noi - ha detto Antonella Bertoli - non significa tout court donne ma mettere in atto azioni positive nei confronti di tutti coloro che non possono avere possibilità di godere degli stessi diritti. Si parla quindi di disabili, di immigrati, di chi ha problemi a scuola, eccetera”. Tra i primi progetti messi in atto dalla commissione vi è Adotta uno scolaro in collaborazione con Caritas e curata dai volontari e da insegnanti in pensione per offrire accompagnamento scolastico a ragazzi e ragazze in difficoltà. 

Altra iniziativa riguarda i pericoli della Rete che si sta mettendo in campo con il supporto di prefettura, carabinieri, guardia di finanza, polizia postale e polizia di Stato: “Sono una serie di incontri alle elementari con i genitori e medie con i ragazzi - prosegue la presidente della commissione - nell’Alto, Medio e Basso Polesine per fare lezioni e conferenze e spiegando di cosa si rischia usando male Internet. Altro progetto si chiama Bandoera in cui si offrirà ai giovani musicisti di fare 5 serate dal 9 al 13 giugno in villa Badoera avvicinando i giovani all’arte e all’architettura”. 

Per quanto riguarda le opportunità per le donne, oltre a quella già messa in atto riguardante il suffragio universale (LEGGI ARTICOLO ) assieme ad Angioletta Masiero del Gruppo autori polesani, è da segnalare l’Equal pay day ovvero la parità salariale. “Questo sarà fatto ad aprile del prossimo anno - prosegue la Bertoli - c’è una disparità in Veneto di un monte ore che abbiamo chiesto a Veneto lavoro di quantificarci. Le donne da noi risultano lavorare molto più degli uomini ma non percepiscono lo stesso stipendio. Metteremo in piedi azioni positive per parlare di questo tema. Noi proporremo ai bar, ai ristoratori e ai negozi di mettere un oggetto o un caffè ad un costo inferiore rispetto a quello praticato da tutti gli altri per permettere alle donne di non equiparare la parità salariale perché ciò non è possibile attraverso queste piccole azioni,  ma per dare anche un premio a quello che le donne fanno in più rispetto agli uomini”. 

Sempre la presidente della commissione Pari opportunità rivela che Rovigo è la provincia che ha il più alto numero di disoccupate donne: “Avendo dati disaggregati per sesso da parte di Veneto lavoro vorremmo capire come poter intervenire con le imprese e le pubbliche amministrazioni per fornire dati e capire se si possono fare corsi di formazione ad hoc o suggerire nuovi indirizzi scolastici”.  

Insomma impegni a 360 gradi dalla commissione per difendere e sensibilizzare vari soggetti sulla tematica che molti, sono convinti, riguarda solamente l’universo femminile. 

Articolo di Venerdì 31 Maggio 2019

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