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SEGNALAZIONE

"Canaro era un’isola felice, oggi siamo rinchiusi in casa"

Molto più di una lamentela, argini abbandonati, zona barbecue che diventa una piccola discarica, e zecche, bisce e zanzare in aumento. Chi vive a Canaro (Rovigo) non è contento

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CANARO (ROVIGO) - Isola felice, anche no. Canaro non è esente da critiche e a porle è proprio chi vi abita e vive giornalmente piccoli e grandi problemi.

“Diciassette anni fa scegliemmo di venire a vivere qua perché era un'isola felice… ora è la terra di nessuno.

Le ultime amministrazioni hanno dimostrato ampiamente di investire più sul "lustro" che non sulle reali necessità della propria comunità, lasciandola sola a fronteggiare "battaglie", perse in partenza.

Non siamo più liberi di goderci il nostro meraviglioso argine del Po, perché è impossibile camminare, data la vegetazione "amazzonica", che qualcuno ha deciso di tagliare solo due volte in stagione; inoltre è invaso da zecche, carcasse, ratti, bisce e zanzare come non ci fosse un domani, per cui pericoloso non solo per l'uomo ma anche per i nostri amici animali, nonostante coperti da tutte le profilassi correnti e oltre”.

“Quest'anno abbiamo dovuto aggiungere anche i test e vaccino contro la leshmaniosi (la signora che ci scrive ha anche inviato immagini eloquenti di due zecche trovate sui pantaloni, ndr). Ovviamente la Ulss polesana si guarda bene da effettuare disinfestazioni e al telefono non ti lascia nemmeno finire di parlare, congedandoti freddamente”.

“Prigionieri in casa propria, quindi, anche grazie alla splendida idea di inserire un'area picnic in zona golenale, completamente priva di controlli o telecamere, che nei weekend diventa zona barbecue e festini, fino a tarda notte, accompagnati da musica ad alto volume”. 

Il giorno dopo fuochi spenti, griglie e bracieri abbandonati, nonché rifiuti in ogni dove in un'area con enormi vincoli ambientali. 

“Sicuramente, caro Comune, è molto meglio mettere telecamere presso il museo invisibile o la fioriera all'inizio del paese con la scritta "Benvenuti", che dare risposte concrete a chi chiede collaborazione per risolvere insieme le problematiche! Ti ricordo che i soldi che spendi sono frutto delle nostre tasse, quindi un po' di rispetto è ora che lo dimostri…".

Articolo di Martedì 4 Giugno 2019

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