Condividi la notizia

VOLONTARIATO FIDAS

Donare (il sangue) è vita e si impara tra i banchi

A Scuola di Dono: premiati Giulia Padovani di Corbola e Giada Amigoni di Ariano Polesine. Il primo premio è andato al Conservatorio Buzzolla di Adria

0
Succede a:

ARIANO NEL POLESINE (RO) - Durante la tradizionale festa di fine anno degli studenti delle scuole medie di Ariano e Corbola (LEGGI ARTICOLO) i volontari della Fidas Polesana hanno premiato gli allievi partecipanti al concorso A Scuola di Dono recentemente conclusosi.

La giuria, composta dal presidente Callegari, dal vice presidente Mottaran e dalla coordinatrice dei giovani Vassalli, comprendeva anche Monica Stefani e Sandra Bedetti, autorevoli esperte di progetti artistici e da sempre sensibili al tema della donazione.

Giada Amigoni  della classe III A di Corbola si è aggiudicata il secondo premio, consistente in un buono acquisto per materiale scolastico da spendere presso la Cartoleria Martello di Adria, con questa motivazione: L’elaborato declina il tema adottando un’originale quanto efficace organizzazione grafica e cromatica che rimandano alla cartellonistica promozionale e pubblicitaria. Il lavoro testimonia un’ottima capacità compositiva nel creare un insieme visivo gradevole, accattivante e d’impatto.

Giulia Padovani della classe III B di Ariano Polesine si è aggiudicata il terzo premio, consistente in un buono acquisto per materiale scolastico da spendere presso la Libreria Apogeo di Adria, con questa motivazione: L’elaborato, usando la tecnica del fumetto di piccolo formato, il “manga”, narra la storia di una giovane giapponese che grazie alla donazione di sangue dei compagni di classe, dopo un grave incidente, riprende a vivere la sua vita di adolescente. Il tratto è sicuro e incisivo, l’insieme accattivante e ben organizzato. Originale e sicuramente efficace la scelta del genere “fumetto” per veicolare tra i giovanissimi il messaggio del valore della donazione.

Il primo premio, già consegnato, era andato al video realizzato dagli studenti della classe II B della Scuola media Buzzolla di Adria.

“Siamo soddisfatti di questa prima edizione del concorso - commenta Luca Callegari - che ha visto una larghissima partecipazione di studenti e il coinvolgimento dei docenti e dei dirigenti, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare l’evento. L’obiettivo di informare i più giovani sull’importanza del dono del sangue è stato raggiunto: i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e scegliere fra i vari elaborati, tutti bellissimi, non è stato facile. Abbiamo seminato e speriamo che questi giovani così sensibili si avvicinino alla donazione. Ringraziamo in maniera particolare Monica e Sandra che hanno dedicato le loro competenze e il loro tempo alla Fidas e ci hanno accompagnato ad incontrare i ragazzi. A loro abbiamo donato una felpa associativa Fidas, perché ormai le consideriamo parte integrante della nostra squadra. Infine ringraziamo i nostri volontari, giovani e senior, insostituibili, che già stanno progettando la prossima edizione del concorso”.

Articolo di Sabato 8 Giugno 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it