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NUOVI CAVALIERI ROVIGO

Layla Marangoni: “Dedico il cavalierato ai miei genitori”

Dopo oltre 50 anni in cui si è spesa anima e corpo per il sociale e il volontariato, le è stato conferito il 2 giugno il prestigioso riconoscimento al merito della Repubblica

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TAGLIO DI PO (Rovigo) - Domenica 2 giugno è una data che per Layla Marangoni rimarrà scolpita nella memoria. “Il 73esimo compleanno della nostra Repubblica italiana - racconta - sono stata nominata cavaliere della Repubblica dal capo dello Stato, Sergio Mattarella e dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con ufficiale consegna dell’attestato dal prefetto, Maddalena De Luca in un gremito Salone del Grano della Camera di Commercio di Rovigo alla presenza delle massime autorità (LEGGI ARTICOLO )”. 

Presentata dall’ex senatore, Bartolomeo Amidei, la signora Layla fa ancora fatica a credere che sia tutto vero e che non si sia trattato solamente di un bellissimo sogno. 

Invece è tutto vero. Layla Marangoni, 68 anni, nata a Taglio di Po, ha vissuto 12 anni in Sicilia e due in Toscana per poi tornare nel suo amato paese dove è titolare di una tipografia. Da tempo politicamente impegnata, così come nelle realtà socio economiche si è anche spesa moltissimo nel volontariato. “Si tratta - ha commentato la nuova cavaliere della Repubblica - di un riconoscimento personale che mi riempie di gioia, di emozione e anche di stupore: l’essere premiata per quello che con il cuore, con la passione e con l’amore si riesce a fare nella vita...non ha prezzo!”. 

La signora Marangoni non conosce ancora le motivazioni esatte, “ma immagino si riferiscano agli oltre cinquant’anni di un lavoro che ancora mi entusiasma, quasi pari agli anni di impegno dedicato al sociale e al volontariato in tutte le sue forme, al mondo dell’handicap e all’impegno per la crescita culturale del territorio. Negli anni non è mancato anche l’impegno politico, sempre inteso come un periodo decisionale per migliorare il mio paese. Durante la cerimonia di domenica è stata tanta la commozione per un evento così particolare, ancor più la commozione nel ricordo dei miei genitori...li ho pensati lassù sorridenti e felici di questa figlia che non sta mai ferma e che porta avanti i valori che loro mi hanno insegnato... a loro dedico questo mio riconoscimento”.

Articolo di Domenica 9 Giugno 2019

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