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#elezioniROVIGO2019

Centrodestra a Rovigo: Che botta!

Dopo la vittoria al ballottaggio del candidato sindaco del centrosinistra Edoardo Gaffeo la coalizione a sostegno di Monica Gambardella dovrà fare una profonda riflessione sulla governance futura

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ROVIGO - Valter Roana, braccio operativo di Ezio Conchi, entrambi con la tessera di Forza Italia in tasca, anche se candidati al di fuori della coalizione di centrodestra a sostegno di Monica Gambardella, non ha dubbi sulle motivazioni della sconfitta. Al microfono di RovigoOggi.it, in un salone d'onore di Palazzo Nodari rumoroso ed affollatissimo per Edoardo Gaffeo, nuovo sindaco di Rovigo, testualmente commenta: “Rovigo ha perso per l’arroganza del centrodestra a sostegno di Monica Gambardella. L’arroganza ha portato a questi risultati.
Siamo noi della lista civica di Ezio Conchi che abbiamo fatto la differenza. Invece che perdere due dita hanno preferito perdere tutta la mano”.

Roana fa riferimento ai due consiglieri che la maggioranza di Gambardella avrebbero dovuto cedere con l’apparentamento palese a favore della lista civica Sindaco Conchi Cambia Rovigo che avrebbe espresso un consigliere oltre al candidato sindaco non eletto Ezio Conchi. Le due dita sarebbero stati i due consiglieri in meno: uno dalla Lega e uno dalla lista civica Gambardella sindaco. Così facendo hanno perso tutta la mano.


Mi dispiace che è il secondo fallimento di Piergiorgio Cortelazzo come coordinatore di Forza Italia: prima Adria, adesso Rovigo. Penso che il regionale se ne renderà conto. Spero che se ne rendano conto del danno che ha fatto Cortelazzo a Rovigo. Ha voluto scansare noi per fare una cosiddetta unione del centrodestra che invece è stata solo un’ammucchiata che ha portato tutti a perdere”.

Roana punta il dito verso Cortelazzo, mentre Conchi qualche giorno prima si era rivolto all'assessore regionale Cristiano Corazzari, sordo agli assist, secondo lui lanciati, per il ballottaggio (LEGGI ARTICOLO).
Il mancato apparentamento con Conchi ha comunque inevitabilmente tenuto distante dal candidato sindaco Gambardella quell'area di centrodestra che al primo turno aveva sostenuto Silvia Menon. Impossibile pensare un ragionamento del tipo: "se non vogliono apparentarsi con Conchi, perchè mai vorrebbero il nostro voto?" nella testa di un ipotetico elettore d'area che al primo turno aveva "scommesso" su un cavallo che non è arrivato in finale.

Fratelli d'Italia, forte del risultato elettorale del primo turno, ripartirà dal coordinatore locale Bartolomeo Amidei, ed esprime un unico consigliere, quel Mattia Moretto che sedeva tra le file del Pd come indipendente alle ultime elezioni comunali. Dal lato Lega si può rilevare una "accusa" di non aver aiutato la candidata sindaco Gambardella a scrollarsi di torno lo spettro dell'ultimo sindaco Bergamin, tanto che è stata la parola tabù di quasi tutta la campagna elettorale dopo l'infelice uscita di Gianantonio da Re il giorno della presentazione della sua candidatura a sindaco che l'ha ricordato come una "persona importante in Lega che avrà sicuramente un ruolo adeguato".

La civica del sindaco esprime invece un unico consigliere, Antonio Rossini, ex tosiano già in minoranza nell'ultima amministrazione, con trascorsi sia in Forza Italia che in Lega.

Il risulatato è lampante (LEGGI ARTICOLO), un centrodestra spazzato dalla base nelle persone più rappresentative, senza Conchi, senza Folchini, senza Bimbatti, senza Avezzù, senza Amidei, senza Falconi, senza Marangon, senza Paulon, senza Saccardin, senza Sguotti, senza Piscopo, un'area politica da ricostruire nei prossimi cinque anni.
Articolo di Lunedì 10 Giugno 2019

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