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CARABINIERI ESTE (PADOVA)

Arrestati i truffatori degli anziani

Sono stati catturati all’alba dai militari dell’Arma su ordine del Gip di Rovigo, con l’inganno entravano in casa di disabili ed anziani e li derubavano. Avevano colpito in provincia di Padova e nel Veneto

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ESTE (PD) - Brillante operazione dei Carabinieri della compagnia di Este (Padova), coordinati dalla Procura di Rovigo e dal Pm Ermindo Mammucci. All’alba di venerdì 14 giugno i militari di Vescovana hanno arrestato tre persone, tutti pregiudicati, due uomini ed una donna.

Si spacciavano per dottori o funzionari dell’Inps, truffavano anziani e disabili. Diversi i colpi messi a segno, secondo i militari però potrebbero essere di più di quelli contestati. In carcere sono finiti la 31enne S. F. di Terrazzo,  C. P. 52enne di Merlara, F. C. 35enne di Legnago. Nell’operazione sono stati coinvolti anche i Carabinieri di Legnago 

Si facevano aprire la porta con una scusa, poi mentre uno dei tre intratteneva l’anziano di turno, gli altri rubavano tutto quello che potevano. Per tutti e tre si sono spalancate le porte della casa circondariale di Rovigo su ordine del Gip del Tribunale di Rovigo, Pietro Mondaini.

I reati contestati sono stati commessi in Barbona (PD), Rossano Veneto (VI), Tribano (PD) e Conselve (PD) con l’utilizzo di una donna quale “compartecipe attiva” nel ruolo di carpire la fiducia dell’anziano e di utilizzare indebitamente in una circostanza una carta di credito appena asportata. Numerosi sono i riscontri forniti all’Autorità Giudiziaria fondati attraverso una serie di individuazioni fotografiche eseguite dalle persone offese e da testimoni che hanno riconosciuto indiscutibilmente gli autori dei delitti.

Si tratta di un sodalizio criminale estremamente pericoloso in rapporto alla numerosità e alla frequenza dei pregiudizi di polizia accumulati a fattor comune nel corso degli anni e avvenuti nelle varie province del Veneto e non solo.

Nel corso delle medesime indagini, sono state già arrestate 2 persone in flagranza con il sequestro complessivo di g. 20 di cocaina, delineando nel sodalizio inclinazioni delittuose che abbracciano anche il traffico di droga. Sono state avviate attività per verificare se il gruppo si sia reso responsabile di ulteriori e analoghi reati anche in altre province della Regione.

Va sottolineato che l’Arma dei Carabinieri, da tempo, ha avviato in campo nazionale, l’iniziativa rivolta a tutelare le fasce deboli ed in particolare gli anziani, spesso vittime, mediante artifizi e raggiri, dei reati di furti e di truffa. Il Comando Provinciale Carabinieri di Padova con analogo impegno continua a diffondere una campagna informativa destinata agli anziani per prevenire tale tipo di reato, che, oltre al danno economico, rappresenta anche un vero e proprio motivo di caduta psicologica con ripercussioni spesso molto serie sulla qualità della vita, con il pericolo che gli stessi si chiudano in se stessi, compromettendo la propria autonomia e la capacità di socializzazione. Al riguardo, è importante ricordare che le denunce da parte della cittadinanza sono fondamentali per consentire alle Forze di Polizia di orientare al meglio le investigazioni per l'identificazione degli autori.

Tra i consigli si ricordano: “non farsi raggirare da un semplice tesserino di riconoscimento; ricordarsi di contattare, nell'immediatezza di qualsiasi tentativo di adescamento, il pronto intervento “112” o recarsi personalmente presso il Comando Stazione Carabinieri competente per territorio”.

Articolo di Venerdì 14 Giugno 2019

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