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TURISMO PORTO TOLLE

Turismo, Claudio Bellan: “Promesse non mantenute da Pizzoli”

L’ex sindaco di Porto Tolle mette in evidenza una serie di mancanze nella zona di Barricata dopo l’inaugurazione del nuovo ponte con cavi elettrici scoperti, erba alta e altri disagi

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Secondo il consigliere di minoranza ed ex sindaco di Porto Tolle, Claudio Bellan, a Barricata c’è un “ponte” di guai per la giunta Pizzoli che, con “il suo ineffabile assessore Crepaldi, hanno sviolinato troppo presto sulla “grande opera” del nuovo ponte di Barricata (LEGGI ARTICOLO), sulle sbarre arginali che dovevano scomparire, sui nuovi servizi in spiaggia, compresi i bagni gentilmente concessi gratuitamente ai 12 gestori dei bagni di Barricata e Boccasette, o sulle splendide luci led in spiaggia e sul ponte”.

Secondo Bellan, per ora, a parte i complimenti per aver progettato il ponte, sul resto la giunta sarebbe “miseramente in ritardo malgrado le mille assicurazioni”.

“Tornando sulle spiagge - afferma l’ex sindaco - è emblematico la situazione dei cavi elettrici, anche estetica e di sicurezza, (ma si può fare una scelta del genere?) e poi, nessuno ha ancora mostrato, malgrado le ripetute e continue richieste, il certificato di collaudo del ponte di Barricata, che serve ad attestare l'idoneità della struttura alla normativa vigente: palloncini e brindisi all'inaugurazione, purtroppo, non valgono come certificazione. E che dire delle scelte “artistiche” di progettazione, pezzi che si tolgono, svuotamenti continui sulle “nuove chiatte” per mantenerle a galla e gli operatori del ponte che a settembre arriveranno cotti a dovere. Purtroppo per i cittadini e per i turisti  tante questioni lasciate aperte dalla giunta del si cambia, che invece va avanti tutta col si ritarda". 

Bellan spiega che tutto doveva essere meglio di prima nel Comune che nei 5 anni precedenti, quando lui era sindaco, aveva aumentato del 55 per cento gli arrivi dei turisti (da 19.382 nel 2013 a 30.081 nel 2018) e del 42 per cento le presenze turistiche. 

“Al contrario, tutto quello che Pizzoli aveva promesso sarebbe stato pronto dal 1° giugno, ancora non s'è visto. Fino a qualche giorno fa mancavano i marciapiedi a Boccasette, i bagni attrezzati per accogliere le persone con disabilità, non c'è la raccolta differenziata dei rifiuti e non ci sono cartelli informativi sui servizi né le pulizie giornaliere dei marciapiedi”.

Il consigliere di minoranza evidenzia che la situazione non migliora lontano dalle spiagge: “Da Ca' Tiepolo a Tolle l'altezza dell'erba nella zona arginale ha superato il metro e insieme all'area della darsena lasciata in abbandono sono l'immagine peggiore per presentare Porto Tolle a chi arriva in vacanza. Dopo parole, parole, parole adesso ritardi, ritardi, ritardi: ad esempio, le determine di aggiudicazione degli appalti sono state il 30 aprile per Boccasette e il 23 maggio per Barricata, quasi che a gennaio o febbraio non fosse prevedibile che arrivasse giugno e quindi l’estate”.

“Stagione iniziata il primo giugno quindi già in ritardo di due settimane - conclude Bellan - Se questo è il primo anno di vita del si cambia, delle mille promesse, della giunta che passerà alla storia per l’aumento indiscriminato delle tasse locali ai propri concittadini,  per il futuro ci aspetteranno molte amare sorprese”.  

Articolo di Sabato 15 Giugno 2019

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