Condividi la notizia

ECONOMIA PROVINCIA ROVIGO

I 16 sindaci in pizzeria con... la Zes

Per approfondire il tema della Zona economica speciale i primi cittadini si sono trovati a discutere in un luogo non proprio istituzionale in vista dell’incontro in prefettura del 25 giugno

0
Succede a:

STIENTA (Rovigo) - Tutti in pizzeria a parlare di... Zes. Forse da un punto di vista istituzionale non sarà il luogo più adatto ma, con il caldo che incombe sempre di più, l’idea dei 16 sindaci di andare a discutere di questioni importanti per il Polesine a Salara, in un ambiente con aria condizionata, mangiando una buona pizza, non è da considerarsi così malvagia. Il meeting si è svolto martedì 18 giugno, “ci siamo trovati solo tra sindaci - racconta il primo cittadino di Stienta, Enrico Ferrarese - a differenza delle altre volte in cui ci si è trovato con il coordinamento di Confindustria. Abbiamo meglio definito l’idea che abbiamo di andare il 25 giugno in prefettura, accompagnati dal presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara. Non si tratta di una manifestazione contro il prefetto, anzi. Con i vertici di Confindustria e tutti i rappresentanti istituzionali di Regione, Provincia e i parlamentari del territorio ci riuniremo lì perché possa essere il prefetto Maddalena De Luca possa fare da ponte tra noi e il presidente della Repubblica”. 

Ferrarese spiega che c’è la volontà di farsi ascoltare e prendere coscienza delle difficoltà che sta vivendo tutto il Polesine. “Ricordo al ministro Lezzi che non siamo il Veneto ricco che vuole prendere tutto ma siamo il Veneto che vuole lavorare e che invece vive una situazione di calo demografico spaventoso - evidenzia il sindaco di Stienta - stiamo assistendo allo spopolamento di una zona che sta soffrendo. I dati ci equiparano e volte ci mettono anche al di sotto di certe realtà del Sud”. 

Ferrarese spiega che si sta facendo di tutto per ottenere la Zona economica speciale: “Vogliamo far capire a tutti la convenienza. Anche ai sindaci non direttamente interessati. Ci sarebbe una ricaduta positiva su tutto il territorio, si svilupperebbe una mole di lavoro tale che ne verrebbero a beneficiare tutti. Nell’incontro informale che abbiamo fatto noi sindaci l’intendimento è stato proprio questo”. 

Il sindaco non nasconde la volontà di poter essere ricevuto, assieme agli altri suoi colleghi, a Roma per parlare col Ministro (se non addirittura più in alto): “Vogliamo giocare tutte le nostre carte” dice Ferrarese. 

Articolo di Mercoledì 19 Giugno 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it