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BADIA POLESINE (ROVIGO)

Scuola potenziata, il progetto che ha sostenuto 24 studenti con disabilità 

Presentati i risultati del progetto coordinato da La volanda e intrecciato con 6 istituti comprensivi dell’Altopolesine rivolto agli alunni delle elementari e medie a Badia Polesine (Rovigo)

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BADIA POLESINE (RO) - Il 18 giugno il dirigente scolastico Amos Golinelli ha presentato i risultati del progetto “Scuola potenziata”, dell’anno scolastico 2018/19, rivolto agli studenti con disabilità delle elementari e medie. “E’ un progetto, ha spiegato il dirigente, nato in sordina qualche anno fa e cresciuto progressivamente fino a coinvolgere quest’anno 24 ragazzi di tutto l’alto Polesine; ragazzi destinati ad aumentare”. Il progetto sviluppa azioni formative coordinate fra scuola, famiglia e Ulss, per rispondere ai bisogni educativi di alunni con disabilità medio-grave. Coordinato dal Centro territoriale per l’integrazione, Cti, di Badia Polesine, l’intervento ha interessato sei istituti scolastici ed è sostenuto economicamente dalle amministrazioni comunali coinvolte e da Zhermack, mentre si avvale del contributo operativo de La Volanda. A conferma dell’interesse suscitato da questo progetto inclusivo, l’incontro ha visto la partecipazione di 52 persone fra familiari, insegnanti e amministratori comunali: Lara Chiccoli sindaco di Bergantino e gli assessori Valeria Targa per Badia, Marco Franchi per Stienta e Roberta Azzolini per Castelmassa. Presente anche Alessia Tono dellUfficio scolastico provinciale, area interventi educativi. Leducatrice socio-pedagogica Simona Romeo che si occupa della parte pratica del progetto affiancando le insegnanti di sostegno, ha parlato delle metodologie e delle strategie cognitive comportamentali attuate per sviluppare l’autonomia degli alunni coinvolti.

Sicuramente positivi sono stati i riscontri emersi dagli interventi dei genitori che hanno raccontato dei progressi talvolta sorprendenti nei loro figli.

Il dirigente scolastico Golinelli ha ringraziato Paolo Ambrosini, direttore generale di Zhermack “ormai divenuta sponsor storica del progetto” per il fondamentale contributo economico e il presidente de La Volanda che, grazie al progetto “Insieme si può crescere” finanziato dalla Fondazione Cariparo, ha contribuito alla realizzazione di alcune attività della scuola potenziata,  mettendo a disposizione l’appartamento di Stienta e fornendo utile materiale didattico, “Un bell’esempio di collaborazione fra la scuola pubblica e il privato sociale, unico nel territorio polesano”, ha ricordato Golinelli. 

Paolo Ambrosini, esprimendo ammirazione per gli insegnanti e per i genitori “semplicemente commoventi”, ha riproposto il credo aziendale che, accanto al perseguimento dell’utile, prevede l’obbligo etico della sensibilità per i bisogni del territorio in cui opera l’azienda: “Questa beneficienza per noi è un investimento e quello che facciamo, guardandovi, rinforza la nostra convinzione, perché i vostri figli arricchiscono la coscienza civile della comunità”.  

Lorella Ghiotti, coordinatrice del progetto “Scuola potenziata”, nel rilevare i successi ottenuti ha, infine,  rimarcato il prezioso supporto de La Volanda che ha anche garantito il trasporto per le escursioni esperienziali a due maneggi, “Senza di loro non avremmo potuto farlo”. 

L’auspicio finale, da tutti condiviso, è che l’importante progetto possa continuare anche ampliandosi con l’accompagnamento nelle scuole superiori per chi esce dalla terza media  ma, ovviamente,  il futuro è subordinato alla sostenibilità economica.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 20 Giugno 2019

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