Condividi la notizia

LAVORO ROVIGO

Impiegati Inps Rovigo: “Dimenticati da tutti”

Sindacati arrabbiati e lavoratori seriamente preoccupati. Solo la sede polesana non ha avuto nuove assunzioni. Le Rsu chiedono nuove unità 

0
Succede a:

ROVIGO - E’ giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia ufficiale relativa alla distribuzione territoriale degli idonei al concorso da 967 posti di consulente della protezione sociale. Le Rsu della sede provinciale Inps di Rovigo non si capacitano della scelta operata dall’amministrazione centrale di Roma che non ha accolto le istanze della direzione regionale del Veneto e del direttore provinciale di Rovigo: non ha riservato nessun dipendenti all’Inps di Rovigo. 

I sindacati Fp Cgil e Cisl Fp ribadiscono "L’unica sede provinciale Inps che non si è considerata nella redistribuzione di nuovo personale, 290 nuove assunzioni in Veneto, risulta essere proprio quella rodigina; tutte le altre sedi territoriali Venete si vedono attribuire correttamente percentuali di personale per le carenze strutturali segnalate ed a Rovigo la risposta è pari a 0; nessun lavoratore assegnato. Per quali logiche motivazioni? Non è dato a sapere anche se le caratteristiche strutturali e la carenza di personale è esattamente e proporzionalmente paragonabile alle altre sedi Provinciali Inps".

Questa decisione è motivo di grande preoccupazione per le Rsu e tutto il personale. Attualmente la sede conta una forza lavori di 120 unità suddivise tra capoluogo e le agenzia di Adria e badia Polesine, ma in uscita ci sono quattro dipendenti per pensionamento e altri due per mobilità e forse un terzo sempre per mobilità. Negli ultimi sette anni la sede ha già registrato uscite a vario titolo per 25 dipendenti. 

“Gli standard di qualità molto performante e gli alti volumi di produzione che la sede di Rovigo ha sempre garantito, da ora in poi difficilmente saranno garantitili - dicono le Rsu - per questo riteniamo che alla luce di quanto esposto sarebbe estremamente opportuno e ragionevole l’assegnazione di alcune unità la cui età anagrafica posso apportare nuovo entusiasmo, nuove idee, nuove capacità e motivazioni”. 

Per questo la Rsu chiede che venga prevista l’assegnazione di alcune unità e che per le successivi immissioni di personale venga riconsiderata la ripartizione delle nuove assunzioni nelle sede prevedendo di sceglier la città di Rovigo come destinazione. 

Articolo di Giovedì 20 Giugno 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it