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COMUNE LENDINARA

Allerta ozono, le raccomandazioni del sindaco

A Lendinara Luigi Viaro chiede alla popolazione di evitare di uscire nelle ore più calde e di limitare l’uso dei veicoli

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LENDINARA (Rovigo) - Allerta ozono a Lendinara. Il sindaco Luigi Viaro, vista la lettera inviata lo scorso 31 maggio dal dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 5 Polesana con la quale viene messo in evidenza il fenomeno d’incremento della concentrazione di ozono nel periodo estivo nei bassi strati dell’atmosfera ed in particolare nelle zone pianeggianti, causato dall’elevato irraggiamento solare combinato ad attività antropiche come il traffico veicolare, processi di combustione, fumi derivanti da attività produttive lancia delle raccomandazioni alla popolazione. 

Il momento delle concentrazioni di ozono, infatti, trova il suo massimo sviluppo nei mesi primaverili ed estivi compresi nella fascia oraria tra le 12 e le 18 e di massima nelle prime ore del pomeriggio. 

L’azienda sanitaria pone in evidenza che gli effetti sull’organismo si esplicano prevalentemente sulle vie respiratorie e, in relazione alla variabilità biologica, alle concentrazioni ed ai tempi di esposizione, comprendono irritazione alla gola ed alle vie respiratorie, bruciore agli occhi, aumento degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili. 

Viaro quindi raccomanda, soprattutto ai soggetti a rischio quali bambini, anziani, donne in gravidanza, soggetti affetti da patologie respiratorio e cardiovascolari, di adottare una serie di comportamenti per ridurre il più possibile l’esposizione all’ozono. 

In particolare si dovrebbero ventilare gli ambienti nelle ore più fresche della giornata, specialmente di primo mattino, quando le concentrazioni sono più basse. Svolgere eventuali lavori pesanti o attività sportive nelle prime ore del giorno o in serata. I soggetti a rischio dovrebbero trascorrere le ore più calde della giornata dentro le abitazioni ed evitare di svolgere qualsiasi attività fisica, anche moderata, all’aperto, in particolare nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata (solitamente dalle 12 alle 18). Tutti dovrebbero evitare ogni attività fisica all’aperto durante le ore più calde e di massima insolazione della giornata, specialmente nelle prime ore pomeridiane. 

Viene raccomandato ai responsabili di attività che prevedono la presenza di bambini, impegnati in attività ricreative, ludiche, culturali all’aperto, di far svolgere le attività sportive e giochi di movimento durante il mattino ai bambini, mentre al pomeriggio vengano privilegiate attività in ambienti confinati. 

Si consiglia anche di limitare, per quanto possibile, l’uso di veicoli a motore privati che contribuiscono ad aumentare la concentrazione di composti precursori di ozono e, nelle zone rurali, di evitare di bruciare sterpaglie e residui agricoli, anche in piccole quantità, al fine di evitare, oltre al rischio di incendi, anche la liberazione in atmosfera di composti organici e ossidi di azoto che favoriscono la formazione di ozono.  

Articolo di Venerdì 21 Giugno 2019

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