Condividi la notizia

POLITICA LENDINARA

Viaro bis in evidente stato confusionale: già verso il rimpasto di giunta

Troppe le promesse del sindaco eletto Luigi Viaro in campagna elettorale e troppi gli equilibri da mantenere secondo Fabrizio Pavan. “Gli servirebbero 10 assessori per evitare il rimpasto, i consiglieri delegati non servono a nulla”

0
Succede a:
LENDINARA - Fabrizio Pavan consigliere comunale ed esponente di Rinascita Lendinarese nel gruppo Valori in comune, sostenitore della candidatura a sindaco di Alessandro Ferlin, torna con forza sulla palese questione della instabilità della giunta comunale, appena nominata, e sottolinea che “mentre il consiglio comunale è in attesa di conoscere il programma che la maggioranza e la giunta che si è insediata pochi giorni fa intende proporre alla città ora l'attenzione di chi ha vinto le elezioni sembra voler fare un passo indietro”.

Dal 2014 lo statuto comunale prevede una giunta comunale a cinque, mentre prima era a sei, in virtù di leggi dello stato “ora a Lendinara forse non sarebbe sufficiente nemmeno una giunta con dieci assessori per soddisfare tutte le aspettative evidentemente create nella composizione della lista e per la ricerca del consenso all'interno e all'esterno della lista stessa”.  “Parlare di rimpasti prima ancora di partire, prima di presentare le linee di indirizzo, continua il consigliere comunale Fabrizio Pavan, mi pare tanto fuori luogo oltre che per nulla rispettoso delle persone e denota mal di pancia non di poco conto all'interno della maggioranza”.

“Io credo che qualche spiegazione i lendinaresi se la meritano oppure siamo nel 'passato lo giorno gabbato lo santo' importante che si sappia” aggiunge ancora Fabrizio Pavan “che lo sappiano gli elettori, i lendinaresi che si sono espressi in modo chiaro”.  E dei consiglieri comunali delegati che ne pensa?  “Non hanno nessun valore né sotto il profilo della rappresentatività ed ancor meno sotto il profilo operativo nei confronti della struttura burocratica comunale. I consiglieri delegati, della cui valenza e competenza chiederemo lumi a livelli sovracomunali, sono estranei ai lavori della giunta, non possono interloquire con i responsabili dei servizi potrebbero essere utili solo per non avere contrarietà a livello di consiglio comunale, quindi togliere alla maggioranza qualsiasi motivo di confronto e trasformare i consiglieri in yesman del capo di turno”.

Fabrizio Pavan si dice "sconvolto da quanto si registra in questi giorni ossia che una maggioranza che ha ottenuto un largo consenso a meno di un mese dal voto sia palesemente in stato confusionale".
Articolo di Sabato 22 Giugno 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it