Condividi la notizia

LIRICA ADRIA (ROVIGO)

[VIDEO] Grigolo, il gladiatore dell’opera lirica: “Corelli mi farebbe i complimenti”

Nell’onda alta del successo Vittorio Grigolo arriva ad Adria per lanciare il masterclass di canto di Danilo Rigosa. Ha promesso sarà a Cortina a chiudere i giochi olimpici del 2026

0
Succede a:
ADRIA (ROVIGO) - Vittorio Grigolo, il tenore di fama mondiale, è ad Adria per 24 ore a impartire lezioni di canto agli studenti del masterclass del suo maestro di lirica di sempre Danilo Rigosa. Proprio con lui ha fondato Vd musica, l’accademia lirica che è giunta al secondo ciclo di lezioni. Grigolo dopo la partecipazione alla trasmissione Amici di Maria De Filippi in qualità di direttore artistico della squadra blu ha conquistato tutta una nuova fetta di pubblico: i giovanissimi. E deve fare i conti con il fatto di essere diventato famoso non solo tra gli appassionati di lirica e di musica classica, ma tra stuoli e stuoli di teen agers che sognano il palcoscenico.

“La fama non è un talento, non ti appartiene, ti arriva dagli altri. Per questo va tenuta in considerazione per quel che è” spiega Grigolo. “Amici mi ha dato molte più opportunità di quel che pensavo. Grazie a Maria De Filippi che ha accettato la sfida mi è stata data l’opportunità di promuovere la lirica tra i giovani. E diffondendola anche nelle altre trasmissioni abbiamo capito che quando c’è l’opera e la musica classica l’audience tiene. In pratica abbiamo aperto un sacco di porte all’opera, come merita, è la nostra arte italiana che si diffonde nel mondo”.
Lo dice quando la sera prima è stato a Zurigo alla Samsung Hall per una performance rock con Brian May, il chitarrista dei Queen, Hans Zimmer, il grandioso compositore di colonne sonore, e Steve Vai la leggenda della chitarra acustica.


In tema la domanda di Andrea Micheletti, l’assessore al Turismo che ha fatto gli onori di casa e che lo ha accolto nella sala consigliare, assieme ad altri amministratori, salutandolo a nome di tutta la città, cosa significa per lui essere rock. “Essere rock significa essere contemporaneo, accettare la sfida di nuovi limiti e superarli”.
Tra cantare Freddy Mercurie e Caravaradossi chi scegli? “Cavaradossi tutta la vita. Un ruolo che porto nel cuore e che ho atteso 27 anni prima di debuttarlo. Una lunga attesa che oggi mi ripaga ogni volta che lo canto”.
Sulle regie alternative e non convenzionali “ho accettato tutto da giovane e non ho detto niente, manco me lo potevo permettere. Ci sono dei registi moderni che danno poco senso alle pause, al libretto, agli artisti, al personaggio. In realtà un cantante lirico è un gladiatore, non è uno scherzo affrontare un’opera e non può scendere in battaglia con corazze strette o con la spada che non taglia, in battaglia si va stando comodi dentro le proprie”.
Tra i melomani, i detrattori non mancano mai, e c’è chi ha proposto un confronto con Corelli dicendo che Grigolo non è all’altezza. “Ho avuto modo di conoscerlo Franco Corelli - spiega l’artista - quando avevo 18 anni partecipare al concorso Corelli da lui presieduto, cantai Una furtiva lagrima e mi ricordo ancora quanti complimenti mi fece. Sono certo, e oggi sono cresciuto come è cresciuta la voce, che mi farebbe tantissimi complimenti anche oggi. Ognuno di noi dà il proprio contributo ai personaggi e ai ruoli”. “Ogni artista - e qui interviene il maestro Rigosa - è artista proprio perché mette del suo nel personaggio che interpreta. Altrimenti parleremmo di cloni”.
Il futuro di Grigolo ha davanti già programmato per il prossimo anno il debutto di Don José della Carmen di Bizet a Parigi, a New York, Londra, La Scala. E Riccardo de Il Ballo in maschera di Verdi.



E prima dei saluti, Valentina Noce, vicepresidente del Teatro Stabile del Veneto e vicina al sindaco di Cortina, gli strappa la promessa: Vittorio Grigolo chiuderà i giochi olimpici invernali del 2026 all’Arena di Verona.
Nel frattempo Grigolo il 1 agosto sarà all’Arena di Verona per il gran gala della lirica in onore di Franco Zeffirelli, assieme a Placido Domingo. Da Adria partirà un pullman organizzato da Fulvia Tour che è stato riempito in meno di due giorni.
Articolo di Martedì 25 Giugno 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it