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COMUNE ROVIGO

E' nato il primo consiglio targato Edoardo Gaffeo

Subito qualche schermaglia tra maggioranza e opposizione con la Lega che rivendica di aver lasciato una città in buono stato

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ROVIGO - Consiglio di insediamento per il sindaco Edoardo Gaffeo che ha voluto, non senza tradire un po' di emozione, salutare tutti: "E' una giornata molto speciale per me - ha detto rivolgendosi ai consiglieri ma anche al numeroso pubblico - e penso anche per molte persone che sono qui con noi questa sera. Auguro a tutti buon lavoro e rivolgo un saluto anche al numeroso pubblico presente, testimone ancora una volta dell'interesse per la forma più alta di democrazia a livello locale, che è il lavoro del consiglio comunale". 

La seduta è stata presieduta da Lorenzo Rizzato della Lega nella veste di presidente del consiglio anziano che, seppur alla sua prima esperienza, ha condotto la seduta fino alla elezione di Nadia Romeo a presidente del consiglio comunale (LEGGI ARTICOLO), con un piccolo errore iniziale in cui confonde, forse un lapsus, il Forum dei cittadini con il Forum dei giovani, svista dovuta probabilmente alla sua provenienza.

Questi i consiglieri presenti alla seduta: per il Partito democratico Graziano Azzalin, Nadia Romeo, Nello Chendi, Giorgia Businaro, Giovanni Salvaggio, Riccardo Bertacin, Benedetta Bagatin, Caterina Nale (la più giovane consigliera, visto che ha solo 19 anni), Angelo Montagnolo e Micaela Raise; per la civica Gaffeo Elena Biasin, Elisabetta Traniello, Giorgio Osti, Alessandro Romagnolo e Roberto Giannese; mentre per il Forum dei cittadini Matteo Masin, Federico Saccardin, Vanni Borsetto e Gianmario Scaramuzza. 

Tra i banchi dell’opposizione siedono, oltre a Monica Gambardella, ex candidata sindaco del ballottaggio contro Gaffeo, per la Lega: Lorenzo Rizzato, Michele Aretusini, Cristiano Corazzari e Valentina Noce; per la lista civica Monica Gambardella sindaco Antonio Rossini e per Fratelli d’Italia Mattia Moretto. 
A rappresentare la lista civica Silvia Menon c'erano la stessa Silvia Menon, Mattia Milan, Marco Bonvento e Damiano Sette. Per il Movimento 5 stelle l'ex candidato sindaco Mattia Maniezzo.   

Unico assente giustificato Patrizio Bernardinello del Pd e, per la giunta, Luisa Cattozzo.

Dopo l'appello, alle 17.30 Gaffeo viene proclamato sindaco all'unanimità (a parte l'interessato che si è astenuto) e viene salutato da un applauso di consiglieri e pubblico.

Qualche battibecco iniziale c'è subito tra Michele Aretusini, che ha ricordato ai consiglieri di maggioranza che "non troverete una città in cattive condizioni, ma i servizi essenziali garantiti. Trovate pronti all'uso circa 9 milioni di euro che noi abbiamo voluto accantonare per proteggere la nostra amata città da danni fatti da altri". Angelo Montagnolo si scalda subito e chiede al presidente Rizzato di far rimanere gli interventi all'interno dell'ordine del giorno, senza "sconfinare" altrove. 

Dopo le convalida dei consiglieri, alle 17.44 Edoardo Gaffeo giura di osservare lealmente la Costituzione italiana. Parte subito un applauso. E' nato il primo consiglio comunale dell'era Edoardo Gaffeo.
Articolo di Mercoledì 26 Giugno 2019

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