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BENEFICENZA ROVIGO

Il grande cuore di Rovigo arriva in India con il Tempio del Sole

Fresenius Kabi ha donato 100mila euro per la costruzione di un luogo sicuro dove poter studiare; l’idea è nata dal libro di Rinaldo Boggiani “Vasandhi - Schiava in India, schiava in Italia”

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ROVIGO - Il progetto “Un libro una pietra – Il tempio del sole” ha trovato in Fresenius Kabi il main sponsor. 

L’azienda multinazionale tedesca, specializzata in farmaci e tecnologie per infusione, trasfusione e nutrizione clinica, ha deciso di devolvere 100mila euro per la costruzione di un tempio-scuola a Singampunari. La città di 16mila abitanti è collocata nello Stato Tamil Nadu, nel Sud dell’India, a 50 chilometri da Madurai. Nel Tempio del Sole i bambini potranno sentirsi al sicuro, ricevere un’istruzione, guardare al futuro con fiducia e speranza. 

Sarà Fresenius Kabi a gestire e monitorare la costruzione dell’edificio, che si estenderà per circa 125 metri quadrati. Sulla pagina Facebook “Un libro una pietra” sarà possibile seguire gli stati di avanzamento dell’opera, che sarà ultimata entro l’estate 2020. 

Punto di partenza dell’intera iniziativa l'opera di Rinaldo Boggiani, membro del consiglio generale di Confindustria Venezia Rovigo, intitolata “Vasandhi - Schiava in India, schiava in Italia”, edita da Infinito Edizioni. La storia vera di Vasandhi, ragazza indiana nata a Singampunari, ha suscitato nell’autore il desiderio di intraprendere il percorso che oggi giunge ad importante traguardo. 

“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di coscienza e ragione e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” riporta il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani. E’ a queste parole che si ispira il progetto, insieme agli obiettivi 4 e 5, “Istruzione di qualità” e “Uguaglianza di genere”, dell’Agenda 2030 dell’Onu cui Confindustria Venezia Rovigo aderisce. 

Il progetto “Un libro una pietra – Il tempio del sole”, nato in seno a Confindustria Venezia Rovigo, ha presto ottenuto i patrocini della Regione del Veneto, del Comune di Rovigo, dell’Istituto di istruzione superiore Viola Marchesini, del Rotary Club Rovigo e del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Rovigo. Ha ricevuto l’appoggio di Rovigo Banca e di media partner ufficiali. 

L’iniziativa ha coinvolto i ragazzi dell’istituto per geometri Bernini, che hanno costruito il plastico del tempio-scuola, con il sostegno del centro commerciale La Fattoria. E’ stata presentata in numerosi Comuni della provincia di Rovigo e del Veneto ed è entrata nel programma ufficiale del Festival Biblico e di Rovigoracconta. Ben presto, ha raggiunto rilievo regionale, nazionale e internazionale con la presentazione del libro e dell’intero progetto in occasione del Salone internazionale del libro di Torino (2018) e della 75° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (2018). 

In questo contesto, la celebre christian rock band dei “The Sun” ha ufficializzato la propria partecipazione all’iniziativa e lo scorso marzo si è esibita al Teatro Sociale di Rovigo, alla presenza di numerose autorità. 

Recentemente ha concesso il proprio patrocinio anche la Federazione italiana medici pediatri. Con 5.300 Iscritti e oltre 5 milioni di assistiti, Fimp si pone in perfetta sintonia con le finalità del tempio-scuola e del main sponsor: aiutare i bambini, favorirne lo sviluppo sociale in ogni aspetto, provvedere alle necessarie cure per il corpo, per lo spirito e per la mente. 

“Quindici euro di budget, un libro per una storia vera, quella di Vasandhi (primavera in tamil) schiava in India, schiava in Italia, la convinzione dell’universalità dei principi: è quanto è bastato per iniziare – dichiara l’ideatore del progetto, Rinaldo Boggiani - Poi siamo andati alla ricerca di persone che condividano le stesse semplici idee: università, centri di ricerca, associazioni, istituzioni civili, religiose. Non importa dove ci troviamo, ciò che conta è l’impegno per un futuro migliore. Certo siamo in buona compagnia. Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank, padre del microcredito, ha cominciato sottraendo all’usura quarantadue famiglie con meno di ventisette dollari. La Danone ha voluto collaborare con la Grameen Bank per i bambini del Bangladesh, costruendo uno stabilimento solo per loro. La nostra Danone si chiama Fresenius Kabi, il nostro Frank Riboud o Emmanuel Faber si chiama Maria Gobbi”. 

“Abbiamo creduto da subito in questa iniziativa, ispirata all’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani – afferma il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato – L’impresa presenta una indiscussa responsabilità sociale. Confindustria ha avuto, ha tuttora e avrà sempre una visione universale della persona e questo progetto ne è la rappresentazione. Oggi festeggiamo il risultato dello straordinario lavoro di squadra svolto, insieme al territorio”. 

“Fresenius è molto sensibile a questo tipo di tematiche – sottolinea Maria Gobbi, amministratore delegato di Fresenius Kabi Ipsum – In India il nostro codice etico è orientato al supporto della formazione dell’individuo in connessione con la scuola, come via di sviluppo e volano del progresso. In uno Stato ancora troppo corrotto, Fresenius promuove uno stile di vita che metta al centro il rispetto dell’etica e delle leggi. Nel progetto Un libro una pietra – Il tempio del sole l’istruzione ha un ruolo fondamentale, che permetterà all’iniziativa di oltrepassare i confini di Singampunari e portare beneficio all’intero Paese”. 

Articolo di Venerdì 28 Giugno 2019

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