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GESTIONE RIFIUTI PROVINCIA DI ROVIGO

La strada della vergogna, che pagheranno i cittadini

Ivaldo Vernelli interviene sulla annunciata disponibilità di Ecoambiente a farsi carico, attraverso l'aumento della tariffa di smaltimento, dei lavori per la costruzione di una nuova bretella per il traffico pesante

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ROVIGO - La notizia ha del clamoroso di per se' ovvero accorgersi che per andare in discarica a Villadose si usano dei camion, mezzi pesanti, e che se per prescrizione della provincia di Rovigo, la cosiddetta Aia, bisogna passare per il trituratore di via San Zennaro a Sarzano, il cosiddetto separatore, il tragitto è bello ed individuato.

Accorgersi poi che il traffico prodotto da mezzi pesanti che trasportano 55.000 tonnelate annue di rifiuti, come da Aia provinciale, in pochi anni ha dissestato la strada di accesso tanto da dover richiedere interventi "urgenti" di ripristino quando in discarica si sta lavorando al secondo stralcio di lavori per l'ampliamento della stessa, è quantomeno singolare, oggi, visto che è da quando ha riaperto Taglietto 1 che i residenti lamentano il traffico diventato insostenibile.

Tant'è che la disponibilità di Ecoambiente di realizzare una nuova bretella, per i mezzi pesanti destinati al Tmb ed alla discarica, finanziata con risorse che ricadranno in tariffa di smaltimento, quindi pagata da tutti i contribuenti (LEGGI ARTICOLO) ha scaldato l'animo di Ivaldo Vernelli, ambientalista convinto, che spera in un cambio di rotta, tardivo, da parte della nuova amministrazione comunale di Rovigo.

"Edoardo Gaffeo è il nuovo sindaco di Rovigo, confido che come socio di Ecoambiente e come persona chiamata a nominare l'amministratore delegato della società, così come di porre il veto previsto da statuto su eventuali nomi non graditi proposti dal socio Consorzio Rsu sia in grado, in breve tempo, di raddrizzare quanto è pericolosamente inclinato e che sta trascinando i cittadini del capoluogo verso il basso.
Viviamo in un territorio martoriato dal business dei rifiuti, stiamo pagando di tasca nostra scelte sbagliate del passato, abbiamo una discarica a servizio dei rifiuti speciali, che durerà solo 8 anni quando potrebbe invece servire per 20 i bisogni della popolazione del bacino di Rovigo. Perchè dobbiamo accorciare la vita di un impianto che paghiamo tutti noi in maniera così drastica? Per ospitare rifiuti industriali a Taglietto 1 come stiamo facendo? Mettiamoci solo i rifiuti urbani prodotti nel bacino di Rovigo, incentiviamo la cultura del riciclo, pianifichiamo una politica che porti al raggiungimento del rifiuto zero.
Non voglio pensare che stiamo tenendo aperto un finto separatore per poterci smaltire ulteriori rifiuti speciali che consentano di non fare schizzare alle stelle i costi per i cittadini.
Tutto questo deve cambiare. Questa è la sfida che lancio al sindaco Gaffeo.

Basta nasconderci dietro il dito di una pseudo bonifica per costruire una nuova discarica di rifiuti speciali, basta scuse su piani finanziari calcolati su 9 anni. La verità è ben diversa: a Rovigo le cose non vanno bene. Le strade sono disastrate. La discarica è costosa, il separatore non separa.

Stiamo pagando da anni la Tari più alta del Veneto per colpa di scelte dissennate avvallate da sindaci sia di destra che di sinistra sotto la regia del Consorzio Rsu.
Quanto ancora dovranno sopportare i cittadini della provincia di Rovigo?"
Articolo di Martedì 2 Luglio 2019

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