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CARABINIERI ROVIGO

Un abbraccio per derubarti. I carabinieri arrestano una coppia di rom

C.E.e C.L. di 25 e 27 anni sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Rovigo: i due operavano nei mercati settimanali e sfilavano con destrezza orologi e monili

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ROVIGO - Avvicinava le persone anziane e, con la scusa di abbracciarle, sfilava loro orologi e catenine per poi fuggire in macchina con il convivente. A finire in manette, dopo un’attenta attività investigativa da parte del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Rovigo è stata una coppia di rom di nazionalità rumena, C.E. lui e C.L. lei, di 25 e 27 anni fermati a Polesella nella tarda mattinata del 4 luglio. 

I due operavano abitualmente nei mercati e nei luoghi affollati: una volta individuata la vittima, preferibilmente ottantenne, la donna si avvicinava e, fingendo di conoscerla, sottraeva in maniera veloce l’orologio o qualche altro monile, per poi allontanarsi. A denunciare il fatto sono stati due anziani di 80 e 81 anni a cui sono stati rubati un orologio e una catenina per il valore complessivo di 3.000 euro a Copparo (Fe). 

Subito sono scattate le indagini dei carabinieri che, in coordinazione con Copparo, hanno avviato un’attività investigativa che ha permesso di scoprire C.L. osservandola in azione. Ma ai militari non è bastato: volevano capire come poteva allontanarsi così velocemente. Dopo un rapido pedinamento si è scoperto che assieme a lei c’era un complice che le faceva da autista. 

Riuniti tutti i pezzi del puzzle si è quindi proceduto a fermare i due nei pressi di Polesella e, dopo un’attenta perquisizione i carabinieri sono riusciti ad individuare la refurtiva che era stata nascosta in un calzino infilato all’interno della schiuma del poggiatesta della macchina. 

Per l’uomo sono si sono quindi aperte le porte del carcere in attesa della convalida, mentre la donna, domiciliata a Rovigo, è stata posta ai domiciliari in quanto ha una neonata a carico. 

Sia il maggiore Nicola Di Gesare che coordina il Nucleo investigativo dei carabinieri di Rovigo che il capitano Giovanni Truglio al comando dei carabinieri della Compagnia di Rovigo, hanno fatto un appello a chi sia stato vittima di tali furti: “E’ fondamentale per noi ricevere le denunce senza far passare troppo tempo dal fatto - hanno detto - in tutta la provincia ma anche in quelle limitrofe è un fenomeno di portata rilevante”. 

I carabinieri stanno infatti cercando di ricostruire i movimenti della coppia che agiva abitualmente in provincia di Ferrara ma anche nei mercati del Veneto. 

Articolo di Sabato 6 Luglio 2019

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