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AGRICOLTURA ROVIGO

La Coldiretti Rovigo presenta il mondo della canapa

L’associazione organizza un convegno venerdì 12 luglio a Legnaro, sui vari modi di impiego della pianta che non è sinonimo di sostanza stupefacente

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ROVIGO - Il mondo agricolo che ruota attorno alla canapa non è un capitolo chiuso. Nonostante le notizie apparse sui giornali con la pronuncia della Cassazione di maggio, il Veneto si presenta come regione strutturata a portare avanti una genuina filiera della canapa, con il rilancio della coltura molto diffusa in Italia nel secolo scorso, ma dalle grandi potenzialità economiche dovute alle numerose applicabilità del prodotto. 

Ci penserà un convegno a fare chiarezza: appuntamento quindi il 12 luglio alle 9.30 a Legnaro (Pd) per il convegno “Produrre canapa nella filiera alimentare e agro industriale” organizzato da Coldiretti Rovigo assieme agli altri attori. 

Sarà, infatti,  l’occasione di presentare il progetto e il gruppo operativo nell’ambito delle misure 16.1 e 16.2 del Psr 2014-2020 le quali hanno ottenuto la finanziabilità con il decreto di Avepa numero 42598/2019. Il convegno si svolgerà nella sala Agricoltura della Corte Benedettina della sede di Veneto Agricoltura a Legnaro.

A formare il gruppo operativo sono: l’associazione polesana Coldiretti Rovigo, la federazione regionale Coldiretti Veneto, Impresa Verde Rovigo srl, Impresa Verde Treviso e Belluno srl, il Crea di Rovigo, l’università di Padova dipartimento biotecnologie e tre aziende agricole quella di Christian Rigolin di Fiesso Umbertiano, quella di Diego Boccato di Ceregnano e l’azienda agricola Elia Barban di Castelfranco Veneto (Tv). 

Coordinerà i lavori Silvio Parizzi, direttore di Coldiretti Rovigo, capofila del progetto; il programma prevede la descrizione delle attività del gruppo e del progetto a cura di Dina Merlo, consulente di Impresa Verde Rovigo e Morena Umana coordinatrice della sviluppo rurale di Impresa Verde Treviso e Belluno. Seguirà la relazione di Giampaolo Grassi del Crea di Rovigo che tratterà della sperimentazione agronomica e la scelta varietale, seguito da Lucia Bailoni dell’università di Padova che si occuperà invece della caratterizzazione chimica e nutrizionale della canapa e impiego in alimentazione animale. Seguirà Alberto Bertin dell’ufficio legislativo di Coldiretti Veneto che porterà la riflessione sulla normativa e gli aspetti giuridici del progetto e chiuderà Alberto Zannol della direzione agroalimentare della Regione il quale si occuperà del sostegno del Veneto allo sviluppo della filiera della canapa. 

Le priorità e gli obiettivi sono molto chiari: con la canapa in Veneto, tramite un gruppo di imprese, si sta tentando di creare  una filiera vera e propria con l’impiego della canapa in tantissimi settori, dagli impieghi alimentari (con farine, olio, eccetera), dalla cosmesi all’alimentazione animale fino all’abbigliamento e l’uso in bioedilizia. Tramite questo progetto già finanziato il gruppo operativo cercherà di dimostrare che puntare sulla canapa non è sinonimo di mettere in commercio sostanze stupefacenti, ma c’è tutto un mondo agroalimentare e produttivo attorno ad essa che merita di essere valorizzato e che non va abbandonato. 

Articolo di Martedì 9 Luglio 2019

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