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DIRITTI ESCLUSIVI DI PESCA

Sulla pesca, la Provincia prende tempo

L’incontro in prefettura non sarebbe stato risolutivo e sembrano permanere i dubbi di palazzo Celio: il presidente, Ivan Dall’Ara ha richiesto ai suoi uffici ulteriori approfondimenti

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ROVIGO - A nulla sono servite le rassicurazioni della prefettura circa il parere dell’avvocatura di Stato sulla questione dei diritti esclusivi di pesca: la Provincia si prende ancora tempo per studiare le carte. Nel consiglio provinciale che si è tenuto il 10 luglio, al primo punto, il presidente Ivan Dall’Ara ha voluto fare una comunicazione sulla questione che “ormai è oggetto di attenzione ed è presente sulla stampa quasi quotidianamente”, ovvero i diritti esclusivi di pesca. Il presidente aveva annunciato per oggi la diffusione di un comunicato stampa, ma oltre la notizia del bisogno di ulteriori approfondimenti non c'è stato.

Il numero uno di palazzo Celio ha spiegato di aver ricevuto dalla prefettura in data 5 luglio il parere dell’avvocatura. “E il consiglio - ha detto Dall’Ara - si è preso un po’ di tempo per esaminarlo e fare ulteriori approfondimenti per verificare se c’è questa sorta di equiparazione come viene oramai sbandierata a 360 gradi tra le concessioni demaniali marittime e i diritti esclusivi di pesca. Tutto naturalmente nell’interesse dei nostri pescatori del Consorzio”.

Nessun dibattito sulla questione e non è dato neanche sapere quanto tempo abbia deciso di prendersi palazzo Celio, visto che sembra aleggiare un clima di (malcelato) nervosismo. Quel che sembra essere certo, invece, è che quindi a nulla sembra essere servito l’incontro con il prefetto Maddalena De Luca di martedì 9 luglio (LEGGI ARTICOLO) che aveva offerto rassicurazioni circa il parere richiesto dall’avvocatura che era stato fatto pervenire in tempi celeri. Sul piatto, come aveva affermato lo stesso prefetto, una decisione definita ‘epocale’ dato che il Consorzio cooperative pescatori del Polesine si sarebbe ritrovato in mano una proroga di ben 15 anni e non più di 3. 

L’unico a dire qualcosa è l’assessore alla Pesca e sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli: “Sulla pesca spero che in tempi brevi si possa risolvere tutto. La Provincia si muove per atti, la relazione è arrivata agli uffici, che a loro volta relazionano”. Secondo Pizzoli, quindi, “la strada è segnata”. 

Articolo di Mercoledì 10 Luglio 2019

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