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RUGBY TOP12

L’Under 18 sarà ancora gestita dalla Monti Junior

Tutto come prima. Dopo l’annuncio del mese di giugno, la Rugby Rovigo Delta lascia l’Under 18 alla Monti Junior, squadra Cadetta di Serie C1 in forse per mancanza di numeri

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ROVIGO - Lo ha annunciato il presidente della Rugby Rovigo Delta, Francesco Zambelli, durante la presentazione del nuovo di direttore generale Roberto Roversi (LEGGI ARTICOLO). La Monti Junior Rovigo, la società che gestisce il settore giovanile rossoblù e tutto il minirugby, continuerà almeno per la stagione sportiva 2019-2020 ad occuparsi anche dell’Under 18. A giugno il patron aveva deciso di riprendere sotto l’ala protettrice, e la gestione tecnica di coach Umberto Casellato, i Bersaglieri dell’immediato futuro, ma una convenzione vigente tra le due società, di fatto, ne garantiva la gestione alla Monti Junior. La Rugby Rovigo Delta, se voleva rientrare in “possesso” della formazione giovanile doveva recedere dalla convenzione, che tra l’altro prevede anche la coordinamento tecnico dell’head coach della FemiCz Rovigo. Convenzione che di fatto è rimasta in vita a metà, due direzioni tecniche diverse, con Umberto Casellato da una parte, e Joe McDonnell dall’altra (settore giovanile) dopo il divorzio dell’estate 2018 (LEGGI ARTICOLO).

“Penso che l’Under 18 quest’anno sarà gestita dalla Monti - ha commentato Zambelli - per la squadra Cadetta (Serie C1, ndr) credo non ci siano i numeri. Credo che questo sia già una ripresa dei rapporti nell’ambito dell’indispensabile riassetto societario e per il cambio dello Statuto per ricomporre la filiera con il settore giovanile collegato alla prima squadra”. Zambelli chiede alla Monti Junior di medicare lo Statuto della società perchè  “il concetto di due società autonome è inconcepibile. La Rugby Rovigo Delta non può lavorare in questo modo guardandosi da chi ha accanto, pare certo che il minirugby sia in difetto di numeri rispetto alle società che abbiamo intorno, ed è inconcepibile rispetto ai risultati che abbiamo ottenuto con la prima squadra” (Scudetto nel 2016 e finali a ripetizione). 

Un dietrofront di Zambelli dettato dai tempi, e soprattutto per evitare continui dissapori che minano l’ambiente. Monti Junior Rovigo che in queste ore è chiamata a rinnovare il proprio CdA, Attilio Roversi ha deciso di non ricandidarsi alla presidenza (LEGGI L'ARTICOLO SUL NUOVO PRESIDENTE DELLA MONTI). “Dedicherò i prossimi dieci giorni per risolvere in maniera definitiva la questione con la Monti Junior” ha concluso il patron Zambelli. 

La società giovanile garantisce l’obbligatorietà imposta dalla Federazione alla prima squadra che milita nel massimo campionato italiano. Se un accordo non si dovesse trovare (ma alla fine si troverà) i Bersaglieri, potrebbero rischiare grosso, penalizzazione di punti nel torneo successivo ed esclusione dai playoff (ma bisognerà attendere la nuova circolare della Fir, ndr). Uno scenario apocalittico che non può nemmeno essere preso in considerazione “Se non ci saranno le condizioni l’anno prossimo ci faremo un settore giovanile per conto nostro” chiude Zambelli.

Giorgio Achilli

 

 

Articolo di Venerdì 12 Luglio 2019

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