Condividi la notizia

AUTOVELOX TELELASER TRUCAM

Nuovo telelaser ai vigili di Adria: l’amministrazione Barbierato fa le imboscate agli automobilisti

L'apparecchio filma sino a un chilometro di distanza, immortalando gli eccessi di velocità, individua e registra anche altre violazioni al Codice della strada, come, per esempio, la guida senza cinture o con telefonini. Costa 25mila euro

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - "Solamente un sistema per fare cassa, e non fare nessuna vera prevenzione e sicurezza stradale - esordisce Federico Simoni ex vicesindaco di Adria ed assessore del comune etrusco alla notizia dell'impegno di spesa di 25.000 euro per l'acquisto di un telelaser TruCam, il non plus ultra delle macchine da contravvenzione stradale - Questo il vero motivo che ha portato il sindaco Omar Barbierato e la sua maggioranza, quella che doveva essere nuova e rivoluzionaria, ad approvare l'acquisto di un nuovo telelaser di ultima generazione, l'acquisto di tre nuovi velobox, e l'assunzione di un accertatore della sosta dedicato esclusivamente al controllo dei tagliandini nei parcheggi blu, figura mai vista prima ad Adria con nessun’altra amministrazione".

"Un nuovo modo di fare politica: vessiamo i cittadini. Se si vuole fare vera prevenzione, il sindaco Barbierato dovrebbe impegnarsi a non utilizzare i vigili urbani per stare chiusi dentro le autopattuglie con il laser o il velox mobile, né per andare a controllare il quarto d'ora scaduto del parchimetro o del disco orario, o a misurare al centimetro i plateatici dei bar magari per trovare una sedia fuori posto. I vigili urbani devono essere presenti fisicamente in mezzo alla gente a presidio della sicurezza e dell'incolumità dei cittadini, degli esercenti, dei ristoratori, delle donne e dei ragazzi che spesso si trovano in una città desolata e non presidiata, per fare sicurezza all’uscita delle scuole e negli incroci limitrofi, durante le manifestazioni per evitare borseggiatori, nei parcheggi dei supermercati a dissuadere mendicanti spesso troppo pressanti. Inoltre, se si vuole fare vera sicurezza stradale, i vigili devono tornare a bordo strada con le pattuglie ben visibili e senza imboscate per fermare le auto e controllare i documenti, spesso guidate da persone priva di documenti in regola, magari ubriache, e a verificare i mezzi pesanti che a volte, come capita in Traversagno o lungo la strada arginale ex s.p. 80 tra Bottrighe e Cavanella, violano divieti di circolazione".

Per gli apparecchi autovelox l'azzurro Simoni sostiene che sarebbe "meglio installare autovelox fissi ben visibili, ed ecco che allora in quel tratto di strada la velocità sarà sempre regolamentata ma, soprattutto, non sarà la classica imboscata con il telelaser, che è più uno strumento punitivo e repressivo che non di vera prevenzione. Queste le novità che, purtroppo, si sono trovati nell'estate 2019 gli adriesi, oltre a strade chiuse senza preavviso come il Traversagno per Bellombra e la strada arginale Bottrighe – Cavanella che, invece di essere chiuse, potevano essere regolamentate ai 30 km/h e immediatamente asfaltate, visto il tesoretto che l’amministrazione Babierato si è trovata in eredità grazie agli accantonamenti della nostra precedente amministrazione, nonché grazie ai trasferimenti del governo Conte. Molte le stranezze, comunque, tra cui il nuovo limite a 30 km/h in via Einaudi a Baricetta senza che mai, però, i vigili siano andati a verificare sul posto l'effettivo rispetto di questo assurdo limite".

"Una viabilità di basso livello e di multe quella che ha in mente Barbierato - conclude Simoni - che pensa ai telelaser ma ha lasciato morire per inedia il progetto della Nuova Romea Commerciale che avevamo messo in atto sin dal 2017 in accordo con tutti i sindaci dei comuni di Codevigo, Cona, Cavarzere, Corbola, Ariano, Codigoro, Mesola e con Adria capofila, progetto che ci avrebbe tolti dall’isolamento in cui, da un anno ormai, questa amministrazione ci ha condannato. È un'amministrazione degli annunci e delle news e delle fake – news che non si traducono mai in fatti concreti se non, come avviene ormai da un anno, per un lascito economico della precedente amministrazione ma che ormai si sta esaurendo. Ma non preoccupiamoci: le casse verranno rimpinguate dal nuovo telelaser mettendo, ahinoi, di nuovo le mani nelle tasche di noi cittadini".

 
Articolo di Venerdì 12 Luglio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it