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ECONOMIA

Nella grande rete delle utilities del Nord est entra anche Consvipo 

Il Consorzio per lo sviluppo del Polesine è entrato nella rete Tune, il soggetto che fa sistema offrendo una risposta alle indicazioni della Comunità Europea per l’innovazione sull’energia del futuro

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ROVIGO - È stata formalizzata in questi giorni, con la firma dell’atto aggiuntivo al protocollo di intesa, l'entrata nella Rete Tune di una nuova e importante realtà della provincia di Rovigo. Ad aggiungersi alle utilities del Veneto è, infatti, Consvipo - Consorzio per lo Sviluppo del Polesine del quale fanno parte la Provincia di Rovigo e 48 dei 50 Comuni della provincia di Rovigo.

Il senso dell’adesione di Consvipo alla rete Tune è quello di ampliare l’operatività dei propri progetti di area vasta sull’energia e su agenda digitale come coordinatore operativo e capofila per gli interventi che saranno sviluppati nell’area pilota del Polesine rispetto a interventi che normalmente abbracceranno un’area più vasta a livello veneto. 
In virtù della collaborazione con questa rete di multiutilities e di altri soggetti pubblici della provincia di Treviso, già attiva e partecipata, potranno veder la luce nuove progettualità grazie anche a un allargamento della competenze e a uno scambio reciproco di conoscenze e alla fondamentale attività di rete nella concertazione delle strategie di sviluppo e di finanziamento degli interventi nei settori dell’efficientamento energetico, della mobilità sostenibile e dei servizi digitali per le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini.

Una realtà di primaria importanza che ha deciso di affrontare insieme alle altre utilities della Rete Tune le sfide e il cambiamento in atto nel panorama europeo.
Tune Veneto, infatti, nasce come risposta del Nord Est italiano alle indicazioni della Comunità Europea per l’innovazione sull’energia del futuro, ed ambisce a diventare punto di riferimento unico per i progetti europei, agendo al contempo sul territorio in modo coordinato e sinergico. 
Con l’entrata del Consvipo, nella doppia veste di pubblica amministrazione e di Agenzia di sviluppo del territorio e portando in dote i propri progetti di area vasta, si amplia, quindi, il raggio d'azione di Tune Veneto la capacità progettuale delle utilities regionali, unite dalla volontà di rispondere sempre più alle esigenze della società, migliorare i servizi offerti e promuovere il benessere e lo sviluppo dell'intero territorio. 



Tune (Territory Utilities Network), costituita il 28 febbraio 2018, rappresenta un modello italiano pressoché unico, mettendo in rapporto diverse utilities dello stesso territorio unite dalla volontà di “fare sistema” in modo concreto ed efficiente, recependo e sviluppando i temi oggetto di investimenti e promozione da parte dell’Unione Europea, ma anche a livello nazionale e regionale.
Firmatarie del contratto di rete, otto realtà del territorio che, per la prima volta, mettono insieme le proprie esperienze affiancate dalle pubbliche amministrazioni e municipalità (soggetti gestori delle Intese Programmatiche d’Area – Paes).
Tune Veneto opera, in particolare, su tre filoni di azioni comuni per la costruzione di una serie di progettisinergici a livello locale, nazionale ed europeo: Digital Platform – Big DataBuilding Retrofit e Smart Mobility. Vengono dunque affrontati temi come l’economia circolare, il “waste to energy”, la digitalizzazione dei servizi, l’efficientamento energetico degli edifici (retrofitting) e, infine, l’e-mobility, con particolare riferimento alla creazione di quelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Argomenti su cui ognuna delle aziende e degli organismi coinvolte porta la propria esperienza e progettualità, allo scopo di dare risposte adeguate alle esigenze del territorio e guardando con lungimiranza allo sviluppo di programmi comuni. 
Le aziende firmatarie sono: Ascotrade, Ats Alto Trevigiano Servizi, Ater Treviso, Contarina, Mom Mobilità di Marca , Piave Servizi, Savno, Valpe Ambiente, Atap, Atvo, Consvipo. I partner invece sono: Ascotlc, Bim Piave Nuove Energie, Cna Treviso, Confartigianato Marca Trevigiana, Fondazione Francesco Fabbri. Bim Gsp Gestione Servizi Pubblici, Ipa Montello-Sile, Ipa Terre Alte della Marca Trevigiana, Ipa Terre di Asolo e Monte Grappa, Israa Treviso.

 
Articolo di Venerdì 12 Luglio 2019

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