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LAVORI PUBBLICI BADIA POLESINE

Il Comune di Badia Polesine apre alla costruzione di un centro polifunzionale

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore Stefano Baldo nel corso del consiglio comunale; al posto della piscina sorgerà una struttura che ospiterà eventi e manifestazioni

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BADIA POLESINE (Rovigo) -  Nell’area degli impianti sportivi di via Martiri di Villamarzana il Comune costruirà un centro polifunzionale. 

E’ questa una delle novità emerse durante l’ultimo consiglio comunale del 2 luglio, incentrato sull’adozione del quarto Piano interventi dedicato al centro storico del capoluogo. L’iniziativa è stata annunciata dall’assessore Stefano Baldo tra le pieghe della presentazione del Piano. La struttura interesserebbe uno spazio a suo tempo individuato per la potenziale nascita di una piscina e, da quanto emerge, potrebbe essere adatta per eventi e manifestazioni. 

“Si tratta di una variante agli impianti sportivi – ha detto l’esponente della giunta avvalendosi delle slide proiettate a beneficio dell’assemblea cittadina – un’area compresa tra i campi di calcio e di rugby classificata come F4-F5 ovvero verde pubblico esistente, di progetto e verde sportivo che diventa F2, ossia una zona destinata a strutture pubbliche o di interesse pubblico per la quale è ammessa l’edificazione fino al 40% della superficie. L’intenzione dell’amministrazione è quella di realizzare due capannoni, in struttura leggera, rispettivamente di 30 x 60 e di 30 x 80, con una superficie coperta totale di 4.200 metri quadrati”. 

Quanto al quarto Piano, adottato con i voti della maggioranza e l’astensione della minoranza, l’assessore ha esposto le linee guida e il percorso condotto. "Siamo partiti dal Piano del sindaco e dalle filosofie riportate, cercando di incoraggiare il recupero di edifici e aree esistenti, favorendo percorsi culturali, quali il 'triangolo' tra museo Baruffaldi, abbazia e teatro Sociale in modo da creare un circuito culturale attrattivo per i turisti che vengono a Badia e la realizzazione di piste ciclopedonali". “Nel quarto piano - ha proseguito Baldo - si è proceduto con una rivisitazione del centro storico dopo le schede che erano state fatte negli anni ’90. Nonostante fossero delle buone schede, si sono rivelate in alcuni casi limitative. Si è così pensato di non realizzare singole schede degli edifici, ma di suddividere tutti gli immobili in sette categorie. A sua volta il territorio del centro è stato suddiviso in 26 ambiti in modo da ‘leggere’ meglio ogni singola zona. E’ stata effettuata anche un’analisi delle attività commerciali del centro, mettendo in risalto che il numero di negozi chiusi o vuoti è molto elevato”. 

Dalla minoranza di Adesso Badia, Mauro Toso ha preso la parola al posto del capogruppo Gianni Stroppa, assente durante la discussione del Piano interventi. L’esponente del gruppo consiliare ha sollevato delle riserve rispetto alla proposta dell'amministrazione, compresa la questione legata agli impianti sportivi. “In questa sede - ha detto - preferiamo astenerci ma l’amministrazione deve sapere che Badia sta perdendo aree sportive e penso, per esempio, al parcheggio costruito vicino al cimitero”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Sabato 13 Luglio 2019

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