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CONFAGRICOLTURA ROVIGO

Si parlerà del futuro della nocicoltura

Giovedì 18 luglio alle 10,30 nella sede di Piazza Duomo 2 convegno sulle noci venete. Si discuterà delle nuove normative che penalizzano gli agricoltori 

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ROVIGO - Noci venete, quale futuro? Confagricoltura Rovigo ha organizzato sul tema un convegno per giovedì 18 luglio alle 10,30 nella sede di Piazza Duomo 2.  A interrogarsi preoccupati sul tema della nocicoltura regionale sono i frutticoltori di Nogalba e de Il Noceto, due importanti realtà a livello nazionale, di fronte ai risultati della produzione dello scorso anno: il 50% delle noci non era conforme agli standard ammessi per la commercializzazione, con conseguenti penalizzazioni economiche per le aziende agricole coinvolte. 

Al convegno si confronteranno i produttori Enrico Bortolin di Nogalba e Antonio Fiorin de Il Noceto, e gli esperti convocati da Confagricoltura, funzionari di settore e i rappresentanti dei servizi fitosanitari delle Regioni Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna e Piemonte. 

Come anticipa Bortolin: “Tra le cause dell’attuale situazione, oggetto delle nostre ricerche in corso, potrebbe essere ascritto anche un ridotto panorama di principi attivi registrati per la difesa fitosanitaria.  Ma ci sono importanti novità e non possiamo permetterci di aspettare: gli sperati frutti di questi sforzi comunque saranno disponibili per tutti in futuro”. E conclude: “Le istituzioni invitate che normano la nostra attività sanno quanto è delicata la materia sulla quale dettano le regole, e che qualunque norma restrittiva a cui non corrisponda una nuova efficace soluzione al problema interessato mina alla radice la sostenibilità economica della nocicoltura. Per questo è fondamentale la collaborazione tra le parti nella  individuazione delle soluzioni utili alla salvaguardia del settore”.

Articolo di Lunedì 15 Luglio 2019

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