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Il riscatto di Bellan dura solo due speciali

Il pilota di Taglio di Po, al Rally Valli della Carnia, torna protagonista, vincendo la seconda prova, ma si vede costretto al ritiro per un malore della navigatrice

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TAGLIO DI PO (RO)  – Un lampo, di una sola prova speciale, è stata la durata del riscatto avuto da Alessio Rossano Bellan al Rally Valli della Carnia, vissuto in provincia di Udine tra Sabato e Domenica scorsi, prima che l'ennesimo colpo gobbo, di una stagione sempre più avara, si materializzasse al termine del primo passaggio sulla “Voltois”.

Il pilota della Renault Clio R3, curata da Bolza Corse ed iscritta per i colori della scuderia Monselice Corse, scendeva dalla pedana di partenza di Ampezzo con Cinzia Bernardini. Presenti tutti i diretti rivali, nella rincorsa alla Coppa Rally ACI Sport ed al Trofeo Clio R3 Open, con un unico assente di lusso, il giovane Alberto Paris, leader della serie della casa d'oltralpe.

Una ghiotta possibilità, quella offerta dalla mancata partecipazione del pilota bellunese, che poteva permettere al tagliolese di ritornare protagonista, nonostante lo zero segnato in apertura. La prima prova speciale, quella di “Feltrone”, vedeva Bellan partire cauto, non trovandosi a proprio agio sull'inedito tratto iniziale proposto dall'organizzatore.

“Sapevamo che il Valli della Carnia era una gara da dentro o fuori” – racconta Bellan – “perchè con la situazione ormai compromessa nella Coppa Rally ACI Sport, in quarta zona, potevamo nutrire ancora qualche speranza solamente nel Trofeo Clio R3 Open. Il fatto che Paris non fosse presente, il primo in campionato, rendeva la lotta con Rampazzo un duello importante per cercare di recuperare il gap e ritornare in corsa. Sulla prima prova abbiamo fatto fatica perchè il tratto iniziale era particolarmente insidioso ma anche perchè io e Cinzia dovevamo trovare la giusta quadra in abitacolo. Usciti dalla prova lei ha accusato un malore ma, nonostante le avessi proposto di fermarci, ha voluto continuare e così siamo entrati sulla successiva.”

Sulla corta “Voltois”, poco più di due chilometri, Bellan metteva le ruote della propria Clio davanti a tutti, seppur con distacchi ininfluenti nel trasformare la classifica provvisoria, lanciando un importante segno di rinascita, linfa vitale per la sin qui sfortunata stagione del polesano.

Nel successivo trasferimento il riacutizzarsi del malore, alla propria compagna di abitacolo, sanciva la parola fine alla trasferta del pilota di Taglio di Po, che decideva di parcheggiare.

“Rotto il ghiaccio della prima speciale” – aggiunge Bellan – “abbiamo iniziato a spingere sulla seconda e, grazie anche ad un fondo a noi più congeniale, siamo riusciti a segnare il miglior tempo. Purtroppo, una volta passato il controllo orario, Cinzia è tornata a star male, pesantemente, sino a perdere i sensi durante il trasferimento. Ho quindi deciso di fermarmi e di chiamare i soccorsi. Mi dispiace molto per l'accaduto ma sono molto più contento che ora lei sia tornata a stare bene. Nonostante siano stati pochi i chilometri che abbiamo percorso assieme abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi. Sarebbe stato bello vedere come poteva evolversi la gara, visto che eravamo solo alla seconda speciale. Con questo ritiro, il terzo zero nella Coppa Rally ACI Sport ed il secondo nel Trofeo Clio R3 Open, direi che la stagione è compromessa. Valuteremo nelle prossime giornate come affrontare il nostro futuro stagionale.”

Articolo di Martedì 16 Luglio 2019

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