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NUOTO

Buoni risultati al trofeo Albachiara

Oltre mille atleti hanno partecipato alla tappa del Circuito Alto Adriatico nella spiaggia di Caorle (Ve), in acqua anche gli atleti dell’Adria Nuoto (Rovigo)

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CAORLE (VE) - Si è svolta sabato 13 e domenica 14 luglio la quarta manifestazione di nuoto in acque libere in programma per il Circuito Alto Adriatico.

Moltissimi gli atleti di diverse società che si sono ritrovati presso la spiaggia adiacente la chiesetta della Madonnina dell'Angelo a Caorle, per partecipare a questa bellissima manifestazione che conta quasi mille partecipanti ogni anno, tra cui anche i diversamente abili, un modo per eliminare le differenze tra gli uni e gli altri: nello sport siamo tutti uguali.

La giornata di sabato è cominciata bene, il sole splendeva in cielo e il mare era della giusta temperatura per nuotare, forse leggermente mosso a causa del maltempo che c'era stato durante la notte precedente.

Gli atleti master e agonisti della società Adria Nuoto, insieme a tutti gli altri partecipanti, hanno affrontato la prova dei 5 km, che consisteva nel percorrere due volte un percorso rettangolare di 2500 metri delimitato da boe; qualcuno al termine ne ha risentito del mare mosso e ha commentato dicendo di aver fatto un po' fatica ad affrontare la distanza, ma tutti sono riusciti a terminare, obbiettivo principale di ogni gara in acque libere.

Per gli atleti adriesi i risultati sono stati comunque buoni, con un argento di Federica Albertin per la categoria M25, un bronzo per Rita Pavanello M45, e medaglia di legno per la giovane Rachel Frigo cat. Ragazzi; con loro hanno nuotato anche i compagni Simone Pietro Duò M50 e Giuliana Pregnolato M45.

Bruno Mantovan e Emma Mancin
Emma Mancin
Federica Albertin
Rita Pavanello

Al pomeriggio, invece, la sfortuna del maltempo ha continuato ha perseguitare questi coraggiosi atleti. Al momento della partenza per la 3 km, che prevedeva lo stesso percorso della 5 km svolto con un giro solo, in lontananza sono apparse delle grosse nuvole nere, che non promettevano niente di buono, il vento ha cominciato ad alzarsi e il mare ad essere più mosso della mattinata. Sono riusciti a partire e terminare la prova solo l'ondata con gli atleti agonisti, mentre per le ondate con gli atleti master è stato necessario sospendere e rimandare al mattino seguente, ma come previsto la maggior parte degli atleti master ha deciso di rinunciare per non dover rifare la strada anche il giorno seguente. 

Per la società biancorossa è riuscita a terminare la prova solo Rachel Frigo, che con coraggio ha affrontato il mare mosso di Caorle.

Il giorno dopo, per la società adriese, si sono presentati Bruno Mantovan M55 e Emma Mancin Cat. Juniores per affrontare la distanza dei 10 km. Bruno, ormai veterano della distanza, ha guidato la giovane compagna di squadra durante tutta la distanza, in quanto era la sua prima volta, ed entrambi meritano un grande applauso per la tenacia e la resistenza ad affrontare 10 km in mare aperto.

Emma è riuscita a salire sul secondo gradino nella sua categoria, ottenendo la medaglia d'argento, mentre per Bruno medaglia di legno.

Ora si attende la giornata di domenica 21 luglio, con l'ultima manifestazione in programma per il circuito presso la spiaggia dell'Efa Village Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, nella speranza che il tempo sia clemente e permetta agli atleti di concludere in bellezza questa stagione di gare.

Articolo di Mercoledì 17 Luglio 2019

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