COMUNE POLESELLA
Leonardo Raito: “Pronte tutte le carte. Polesella vuole diventare città”
Il primo cittadino ha già incontrato il prefetto Maddalena De Luca e si prepara ad approvare in giunta l’istanza che sarà inoltrata al ministero in attesa del via libera e dell’approvazione del presidente della Repubblica
0


POLESELLA (Rovigo) - La lista “Polesella Domani” che sostiene il sindaco Leonardo Raito l’aveva promesso in campagna elettorale e quella promessa, che aveva fatto anche discutere, sta per diventare realtà. Il Comune di Polesella ha pronta l’istanza per richiedere il titolo onorifico di città e il sindaco ha già avuto modo di parlarne con il prefetto di Rovigo, Maddalena De Luca, che l’ha ricevuto nel palazzo del governo nel pomeriggio di lunedì 26 luglio.
“Il dossier è pronto – fa sapere Raito – e raccoglie tutte le informazioni che servono per presentare l’istanza al ministro dell’Interno. Nella lunga redazione del documento ci sono tutte le informazioni storiche, sociali, economiche, architettoniche del nostro paese e devo dire che, avendole confrontate con quelle di altre istanze che hanno portato all’ottenimento del titolo, Polesella ha tutte le carte in regole per guadagnarsi questo riconoscimento”.
Ma su cosa verte l’istanza? Il sindaco, a tal proposito, è molto preciso: “Ci sono aspetti storici, eventi, protagonisti, passaggi istituzionali che restituiscono a Polesella un ruolo amministrativo e culturale importante nella storia polesana. Gli aspetti logistici, geografici e culturali, evidenziano come il nostro territorio sia stato da sempre centrale, strategico, fondamentale. Sede di dogana, sede di distretto, sede di comando di tappa, sede di parrocchia arcipretale, di un monastero, centro nevralgico dei traffici fluviali e viari, sede di prestigiose ville di patrizi veneti, di una scuola di disegno industriale. Senza considerare i protagonisti del percorso unitario, dai carbonari ai garibaldini, dagli animatori socialisti ai martiri della resistenza. Sono tutti aspetti che rendono Polesella meritevole del titolo di città anche per lo sforzo storico e il contributo che il nostro paese ha dato al percorso unitario”.
Le prossime tappe sono già fissate: “Approveremo il dossier in giunta comunale e poi l’istanza partirà per il ministero. Attenderemo poi fiduciosi la risposta e, se sarà positiva, il decreto del presidente della Repubblica”.
In tutto il Veneto sono 56 i comuni che si fregiano del titolo di città; per quanto riguarda la provincia di Rovigo, invece, ci sono, oltre a Rovigo anche Adria, Badia Polesine, Lendinara e Porto Viro.
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




