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DELTA DEL PO

Contratto di foce, interventi per 15 milioni di euro in Polesine

L’assessore regionale Cristiano Corazzari ha sottolineato l’importanza della sinergia per il territorio che verrà ripagata al cento per cento

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TAGLIO DI PO (Rovigo) - Interventi per 15 milioni di euro nel territorio polesano. E’ questo il dato più significativo emerso mercoledì 24 luglio nel consorzio di bonifica Delta del Po nel corso dell’importante conferenza con i comuni che fanno parte del contratto di Foce e che hanno lavorato fino ad oggi proprio per approvarlo definitivamente e renderlo sempre più concreto.

In particolare si è discusso della strategia d’area intitolata “Delta del Po 2030, terre ed acque di cambiamento”. Presente l’assessore regionale Cristiano Corazzari che ha specificato: “Sono del parere che il Polesine è un territorio particolare, ma che il Delta sta lavorando nel migliore dei modi proprio per evolversi e creare una sinergia che fa bene a tutto il territorio”. Proseguendo: “Il contratto di Foce è un lavoro di gruppo che con il tempo ripagherà al cento per cento, portando ad una unione ancora più forte di tutti le amministrazioni interessate”. 

Presenti anche i vari sindaci dei comuni interessati a partire da quello di Taglio di Po, Francesco Siviero, quello di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, Porto Viro con Maura Veronese, Rosolina rappresentata da Franco Vitale, passando per Loreo con Moreno Gasparini, fino a Luisa Beltrame di Ariano nel Polesine e Michele Domeneghetti di Corbola.  

“Questa strategia d’Area è l’esito di un grande lavoro di squadra -  ha spiegato il referente del progetto Franco Vitale - maturato attraverso un cammino faticoso fatto con il territorio che però ci ha consentito di recuperare la nostra identità di comunità locale ritrovando entusiasmo orgoglio ed impegno per affrontare ora quei passi verso il cambiamento che il Delta del Po aspetta e merita di attuare”. “Adesso serve che questa squadra si rimetta al lavoro per vincere la sfida lanciata al Governo centrale e alla Regione del Veneto, che ci hanno dato questa opportunità, per realizzare tutto ciò, che è stato previsto e già finanziato. La responsabilità è nostra e deve essere di tutto il territorio”. 

Articolo di Mercoledì 24 Luglio 2019

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