Condividi la notizia

CALCIO GIOVANILE

La società respinge al mittente le accuse della consigliera 

Per il sodalizio biancorosso si tratta solo di strumentalizzazione politica l’attacco di Valentina Travaglini Boldrin all’Union Vis Lendinara (Rovigo)

0
Succede a:

LENDINARA (RO) - Non si è fatta attendere molto la risposta dell’Union Vis Lendinara. La società biancorossa replica alla consigliera comunale d’opposizione Valentina Travaglini Boldrin, che con una interrogazione rivolta all’assessore allo Sport Franco Fioravanti chiede delle spiegazioni (LEGGI ARTICOLO).

La risposta della società.
“La società Union Vis Lendinara intende chiarire sull'interrogazione posta della consigliera Valentina Travaglini Boldrin sulla situazione calcistica di alcuni ragazzi costretti secondo lei ad emigrare verso altre società calcistiche limitrofe.

Ci sono diverse inesattezze sull'interrogazione portata dalla consigliera a riguardo, innanzitutto sul numero elevato di ragazzi (15/20 anzichè 4) che sarebbero stati indirizzati verso altre società. Ai ragazzi contattati ed ai genitori è stato spiegato loro la situazione della stagione calcistica appena trascorsa e quella futura, parlando delle varie problematiche riscontrate, proprio come si fa in un colloquio scolastico. Da lì ognuno trae le proprie considerazioni per il futuro tenendo conto che è pur vero che i ragazzi pagano kit sportivo, visita medica e retta (cosa per altro che accade in qualsiasi altra società), ma allo stesso tempo accettano delle regole che ogni società è libera di imporre per il bene e l'organizzazione dell'attività calcistica che intende sviluppare. 

Detto questo ai genitori che si sono lamentati delle situazione sulla base dell'annata appena trascorsa, la società fa presente che per causa di alcune regole non rispettate da parte loro, altri ragazzi si sono trovati in forte difficoltà e danneggiati pur pagando la medesima cifra, essendo costretti spesso ad allenarsi con una categoria superiore o molte volte di vedersi annullato l'allenamento vista la presenza di soli 5 ragazzi causa le tante assenze o avviso dell'ultimo momento (cosa spesso accaduta), o mancata partecipazione ad un allenamento aggiuntivo o addirittura mancata presenza alle partite.

Inoltre spesso come società abbiamo organizzato altre attività extra campo enza riscontrarne mai la partecipazione.  Pensiamo che una società abbia il compito di tutelare anche chi ha veramente voglia di fare calcio e non si parla di bravura tecnica, ma del semplice impegno e rispetto delle regole; il prossimo anno per questa annata prevederà un impegno ancora maggiore rispetto a quella precedente. A volte può succedere che su 128 tesserati, 4 o 5 persone non sposino la filosofia di una società sportiva.In questi anni molti ragazzi di tutte le età sono entrate uscite e poi ritornate all Union Vis Lendinara, ma mai nessuno con polemiche sui giornali; detto questo non tutti possono apprezzare questa linea, e non esistono filosofie giuste o sbagliate, ma progetti diversi mirati a percorsi fatti di impegno e crescita del singolo ragazzo oltre al divertimento. 

Un'altro particolare non da poco è il fatto che nell'articolo traspare che i ragazzi sono di Lendinara ed in un numero rilevante: in questo caso sono quattro le persone chiamate in causa, tre dei quali di comuni limitrofi e non di Lendinara, mentre un'altra persona del paese è stato comunque chiesto di rimanere, ma la risposta è stata negativa perchè non c'erano più i suoi amici, e questo ovviamente è un diritto da poter esercitare liberamente.

La cosa che dà enormemente dispiacere e rammarico è che queste situazioni, con un confronto da parte di chi ha posto degli interrogativi, avrebbero evitato di gettare fango su tutto il sacrificio che quotidianamente svolgono delle persone (genitori stessi ed addetti ai lavori) a tutela di una società sportiva importante nel panorama polesano, soprattutto a livello giovanile. Ancora più triste è sfruttare uno sfogo di alcuni genitori, senza un confronto, cercando di strumentalizzare una società sportiva per arrivare poi ad un attacco politico”.

 

 

Articolo di Mercoledì 24 Luglio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it