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POLITICA LENDINARA

Alternativa civica: “Caro sindaco, eccoti le nostre proposte per Lendinara”

Denis e Federico Sambinello durante il consiglio comunale lanceranno a Luigi Viaro le loro integrazioni al programma quinquennale del primo cittadino

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LENDINARA (Rovigo) - Sarà presentato venerdì 26 luglio alle 18, durante il consiglio comunale a Lendinara, il programma del sindaco Luigi Viaro per il quinquennio di governo 2019/2014. 

Ci sono vari punti e azioni che il primo cittadino intende toccare nel corso del suo secondo mandato ma non tutti vengono condivisi dalla minoranza. 

Alternativa civica, infatti, intende fare diverse proposte ad integrazione del programma attuativo del sindaco. A partire dalla semplificazione territoriale in cui i consiglieri Denis e Federico Sambinello intendono chiedere la creazione di un "Tavolo di Lavoro" con i Comuni limitrofi interessati alla fusione passando per eventuali accorpamenti di servizi, il tutto attraverso il coinvolgimento capillare dei cittadini. 

Altra questione è la sicurezza. Alternativa civica chiede che siano previsti maggiori controlli per una verifica effettiva sui residenti, domiciliati ed ospiti per avere un quadro reale della situazione, incaricando e accreditando i vigili urbani al fermo in piedi; di estendere e rendere più efficiente il Controllo del vicinato individuando una o più persone incaricate ufficialmente dall’amministrazione alla realizzazione completa del progetto (“consigliamo di nominare responsabile del progetto il rappresentante provinciale del Controllo di vicinato” dicono i consiglieri Sambinello); di valutare una convenzione di pattugliamento notturno con vigilanza privata per un monitoraggio più attento del territorio. Viene chiesto anche per le calamità di offirire informazione immediata alla cittadinanza tramite app. o invio di sms di pericolo da affidare alla Protezione civile. 

Versante più delicato quello ambientale, da sempre cavallo di battaglia di Alternativa civica che vuole impegnare Luigi Viaro a istituire un protocollo che preveda l’attuazione del “Principio di precauzione”. “In ottemperanza a questo principio, eventuali insediamenti saranno autorizzati solo se ritenuti non pericolosi per la salute pubblica, né dannosi per il territorio, né per l’ambiente e di conseguenza, ci si adopererà per: contrastare, in ogni modo, il proliferare di allevamenti intensivi, centrali a biomasse, biogas, antenne ed elettrodotti pericolosi per la salute, discariche ed inceneritori nel territorio cittadino ed evitare che ne vengano costruite al confine con Lendinara, firmando un "Patto di Tutela del Territorio" con i comuni limitrofi”. Inoltre, “alla luce di potenziali pericoli ambientali derivanti dall'annunciato ampliamento della discarica di Balduina nel Comune di Sant'Urbano, dall'indagine giornalistica di Fanpage sulla Sesa di Este a cui la centrale a biogas Bio Power di Lendinara fa riferimento, alla preoccupazione sulla presenza degli agenti inquinanti Pfas sulle acque dei nostri fiumi, e di altre situazioni da monitorare chiediamo: l'immediato ripristino del "Tavolo Ambientale" coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini”. Viene anche richiesto il contrasto all'abbandono di rifiuti, anche attraverso l'utilizzo delle telecamere presenti nel territorio comunale, per l'individuazione dei responsabili”.

Sul versante commercio, artigianato e servizi Alternativa civica propone, per il rilancio del settore a Lendinara di sperimentare lo strumento dello Scec o strumento similare cioè: una percentuale del prezzo di beni e servizi scelta liberamente da chi vende. “Lo Scec rappresenta uno sconto che però passa di mano in mano e può essere riutilizzato all'infinito (Solidarietà Che Cammina). E’ distribuito gratuitamente per cui è un’integrazione del reddito per chi lo usa e chi lo accetta lo riutilizza a sua volta in altre attività del circuito facendo circolare e mantenendo nel territorio la ricchezza. Lo Scec è un atto di solidarietà reciproca perché chi lo accetta offre un prezzo scontato alla sua comunità che lo sceglie invece di andare a fare acquisti alla grande distribuzione o per internet”.
Per quanto riguarda la scuola, “considerando che Lendinara non ha più nessun istituto scolastico medio superiore chiediamo che l’amministrazione si attivi per creare a Lendinara una scuola di "Arti e Mestieri" da avviare coinvolgendo le attività produttive del territorio e finanziando il progetto attraverso fondi comunitari e regionali”. 

Mentre sulla famiglia, Alternativa civica spiega: “Considerando che nella costituita Consulta della famiglia vengono prese in considerazione solo le famiglie sposate, chiediamo: che siano incluse tutte le altre unioni ad iniziare delle coppie di fatto con o senza figli, questo si rende necessario per coinvolgere tutte le famiglie di Lendinara”.

Ultima considerazione viene fatta sulla casa di riposo: “Considerando la grande valenza e ricaduta sul territorio della casa di riposo, sia in termini di servizi offerti che occupazionali, chiediamo che essa rimanga pubblica”. 

Articolo di Giovedì 25 Luglio 2019

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