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POLITICA LENDINARA

“Viaro, ecco i nostri emendamenti per migliorare il tuo programma”

Valori in Comune propone 21 punti da inserire nelle linee che il primo cittadino presenterà nel corso del consiglio comunale del 26 luglio alle 18

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LENDINARA (Rovigo) - Sono 21 gli emendamenti proposti dal Pd di Lendinara rappresentato dal gruppo di Valori in Comune con Alessandro Ferlin, Fabrizio Pavan e Valentina Travaglini Boldrin alle “Linee programmatiche di governo relative alle azioni e ai progetti da realizzare per la città di Lendinara nel corso del quinquennio di mandato amministrativo 2019- 2024” che saranno presentate nel corso del consiglio comunale del 26 luglio alle 18. 

Nella premessa il Pd chiede che venga inserito nel testo che,  “per ottenere il risultato appena descritto (“individuare una strategia del territorio che sia di progettualità condivisa di un’area vasta con sensibilità similari”) sarà necessario trovare una collaborazione anche con le forze politiche presenti in Lendinara e che sono state escluse dalla lista Obiettivi Comuni”. 

Viene chiesta anche la costituzione di una commissione composta da tutte le forze politiche e partitiche presenti in Lendinara. Alla commissione potranno aggiungersi in qualunque momento rappresentanti dei comuni che desidereranno partecipare ai lavori. Lo scopo della commissione sarà la definizione di uno studio di fattibilità sulla fusione dei comuni e di un documento di sintesi degli elementi di forza e degli elementi di sfavore della fusione. Il risultato sarà sottoposto ai rispettivi consigli comunali e solo dopo che ogni consiglio comunale avrà dato il via libera si procederà con l’inizio dell’iter previsto dalla legge vigente. Il regolamento del funzionamento della commissione viene demandato alle commissioni consigliari competenti. La fusione tra Comuni è indispensabile per accedere a contributi e finanziamenti che dal Governo centrale possono arrivare fino a noi. La fusione vista come opportunità di condivisione e gestione di “grandi” progetti sulla scuola, sui lavori pubblici, sulla viabilità, sull’ambiente, nello sport, all’assistenza degli anziani e sul rilancio del commercio e dell’industria. Per evitare che il progetto inizi vicino al termine del presente mandato ci si impegna a costituire la commissione entro 6 mesi. 

Per quanto riguarda il tema della sicurezza il Pd chiede “nella direzione della difesa personale verranno instituiti dal Comune, con cadenza semestrale, corsi gratuiti di difesa personale indirizzati in particolar modo a donne, bambini e anziani” e che ci sia la creazione di bacini di raccolta acque piovane al fine di contenere gli allagamenti in caso di “bombe d’acqua”. 

Sul versante culturale si chiede il recupero di edifici pubblici ormai dismessi come ad esempio la ex scuola di Saguedo e la ex scuola di Ramodipalo può dare luogo alla realizzazione del museo dedicato alle due grandi guerre e ai valori anti- fascisti e anti-nazisti con la contemporanea destinazione a sede di associazioni operanti nel territorio e non solo, in ottica di fusione dei Comuni, aventi come valore i temi caratterizzanti il museo. Il museo delle arti e dei mestieri e dello sviluppo industriale dello scorso secolo di Lendinara possono aumentare l’offerta per attrarre turismo. 

Viene chiesta la realizzazione di uno studio di fattibilità in collaborazione con la Diocesi della realizzazione di un ascensore e/o di un corpo scale e di un museo presso il campanile di Santa Sofia per rendere fruibile il monumento al pubblico il tutto sempre nell’ottica di aumentare l’offerta al turista e la realizzazione di un progetto di cultura “itinerante” che preveda la possibilità di unire tutti i punti turistici, storici e culturali del territorio e che permetta al turista di percepire nell’insieme tutta la bellezza di Lendinara. “Ad esempio un minibus potrebbe coprire l’intero percorso turistico- storico-culturale”.

Sul versante ambientale viene chiesto di affrontare con incisività il problema delle polveri sottili, Pm10, Pm2,5 e il problema delle acque potabili sempre più contenenti sostanze fluororate Pfas, eccetera convocando immediatamente il tavolo ambientale al fine di descrivere nel dettaglio la attuale situazione ambientale di Lendinara. 

Viene anche posta l’esigenza di creare una scuola dell’Ambiente che coinvolga tutte le associazioni ambientaliste del territorio, in ottica di fusione, e le associazioni di categoria che hanno nel rispetto e salvaguardia dell’ambiente la principale fonte di sviluppo. 

 Sulla scuola il Partito democratico lendinarese vorrebbe vedere la creazione e attivazione di un progetto gestito dal Comune in collaborazione con specialisti e scuola per occuparsi costantemente del problema delle droghe, del cyberbullismo, della dipendenza da smartphone e delle ludopatie. “Le nuove generazioni sono il futuro e devono essere protette e formate. I quattro temi suddetti sono ormai i quattro “ambienti” in cui i nostri ragazzi possono perdersi”. 

Sempre per il versante educativo viene richiesto uno studio di fattibilità del progetto “Una scuola per tutti” che deve vedere il Comune di Lendinara precursore dello sviluppo di un nuovo strumento finalizzato al dare la possibilità alle famiglie di avere gratuitamente il percorso scolastico dei figli da 0 a 18 anni. 

“Tale strumento - viene spiegato - sarà il fulcro di un progetto di ripopolamento che attirerà nuovi cittadini ad insediarsi a Lendinara. 

Diamo la possibilità a tutte le famiglie di aver gratuitamente i libri di testo, la mensa, corsi di sostegno, corsi alternativi di musica, canto, teatro, sport e retta per asilo nido. Dai banchi di scuola passa il futuro della nostra comunità. I principi di eguaglianza sociale, di eguaglianza economica che vede tutti i bambini minori uguali davanti al nastro di partenza della vita. 

Le coperture economiche vanno ricercate nei capitoli di spesa dei bonus scuola, bonus famiglie e nell’azzeramento (ad esclusione della Pro loco e Protezione civile e consulte territoriali) dei bonus e contributi alle associazioni di volontariato, sportive eccetera che devono trovare in proprio i fondi per il sostentamento. Ci sono scelte che solo la politica può fare. 

Deve esserci un servizio perfetto che permetta alle famiglie di avere figli senza il problema di come gestire i primi anni. L’unico futuro possibile è incentivare al massimo la maternità. Questa è l’unica strada per puntare ad un vero ripopolamento e ringiovanimento di una Lendinara sempre più anziana. Attraverso il ripopolamento può essere organizzata una filiera scolastica che porta ad uno sviluppo sociale ed economico”. 

Altra questione è il versante cultura: “Il teatro comunale Ballarin deve essere utilizzato il più possibile e anche nei mesi estivi per dare un servizio sempre di qualità alle famiglie. A tale scopo è ormai indispensabile che il teatro venga dotato di impianto di climatizzazione”. 

Mentre sulle tasse: “La fiscalità deve essere oggetto di massimo intervento al fine di ottimizzare il benessere delle famiglie che come ormai è noto sono sempre più articolate con strutture sia rispondenti ai concetti di famiglia tradizionale sia a nuove forme di famiglia. Le famiglie sono tutte uguali, sia quelle tradizionali che quelle composte da genitori separati e da genitori conviventi non sposati”.

 Sul commercio il Pd chiede che venga inserita la dicitura: “Aumenteremo l’attenzione alle associazioni presenti sul territorio e aventi finalità di volontariato nei confronti dei più “deboli della società” e degli anziani. Una politica di attenzione a tutte quelle realtà in cui è presente emarginazione sociale, che verrà attuata in collaborazione con le organizzazioni sindacali, con le associazioni di volontariato, con le consulte territoriali e con la consulta intercomunale per la terza età”. 

Sul punto inerente la famiglia e la disabilità che recita “Premesso il rispetto della centralità della persona e delle diverse sensibilità, si ritiene di proseguire l’attività di promozione, in diversi modi, della famiglia naturale così come intesa dalla Costituzione Italiana. In particolare ciò avverrà attraverso la “Consulta della Famiglia” da poco costituita“il cui regolamento è in vigore da anni” (emendamento 15) che dovrà continuare la promozione della famiglia stessa e dei servizi dedicati alle giovani coppie sposate, famiglie numerose e con portatori di handicap. 

Il Pd chiede che venga aggiunto il seguente passaggio: “Questa amministrazione intende precisare che la famiglia è dove ci sono genitori e figli ma anche dove ci sono genitori separati con figli e soprattutto sono famiglie anche tutte quelle coppie che non possono avere figli ma che sono parte attiva della nostra società. Genitori separati, famiglie monogenitoriali, coppie di fatto sono famiglie come tutte le altre e meritano la stessa attenzione”. 

Sempre sul versante famiglie, viene chiesta l’aggiunta dei seguenti punti: “Si darà la massima attenzione alle persone e alle famiglie nella morsa delle ludopatie e della dipendenza da slot machine in sinergia con la Ulss. Si farà il massimo a livello di regolamentazione per impedirne la diffusione e l’utilizzo. Il fine sarà quello di scoraggiare da un lato il proliferare delle sale da gioco e dall’altro di evitarne la frequentazione. Importante sarà la collaborazione con i Comuni limitrofi”. 

Viene chiesta la “Creazione e attivazione di un progetto gestito dal Comune in collaborazione con specialisti, scuola e Ulss per occuparsi del fenomeno delle malattie sessualmente trasmissibili. Dopo la fortissima campagna di informazione degli anni ’80 e ’90 sull’Aids, l’attenzione su queste problematiche è andata via via diminuendo generando uno sgancio di informazione con i ragazzi che oggi hanno circa 15 anni. Il problema è più che mai presente ma l’attenzione è calata. Analogo fenomeno è riscontrabile sul versante delle vaccinazioni sul quale è corretta la promozione di una scientifica informazione”. 

Sui lavori pubblici si chiede la realizzazione di un cinema all’aperto “sotto le stelle” “per riportare il cinema a Lendinara almeno nei mesi estivi quando la concorrenza con le multisale non è presente e quando i cittadini amano più stare all’aperto che in una sala al chiuso” e “la realizzazione di un bocciodromo in collaborazione con la Fib (Federazione italiana bocce) e di dimensioni tali da poter accogliere tornei di valenza regionale/nazionale. La realizzazione sarà per atleti normodotati e per paraplegici”. 

L’ultimo emendamento proposto riguarda il settore agricoltura con l’individuazione di spazi adeguati e creazione di ambienti dedicati agli amici animali per permettergli di muoversi e giocare. “L’individuazione dovrebbe essere il più possibile vicino ai parchi per bambini per accrescere il rispetto reciproco”.

Articolo di Venerdì 26 Luglio 2019

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