Condividi la notizia

OPERA PIA BOTTONI PAPOZZE

Casa di riposo, stipendi ancora in ritardo

Davide Benazzo della Fp Cgil segnala la situazione di grave disagio dei lavoratori dell’Opera Pia Bottoni di Papozze che hanno ricevuto fino ad ora parte dei pagamenti di maggio ma non quelli di giugno

0
Succede a:

PAPOZZE (Rovigo) - “All’Opera Pia Bottoni di Papozze si sta consumando l’ennesima assurdità”.  E’ sempre più sul piede di guerra la Cgil che denuncia gravi mancanze da parte della gestione della casa di riposo di Papozze. 

“Non bastava che da mesi i lavoratori in appalto per la gestione assistenziale continuano a vedersi pagati in forte ritardo (ad oggi non hanno ancora percepito lo stipendio di giugno e parte di quello di maggio) - segnala il segretario generale di Fp Cgil, Davide Benazzo - visto il forte ritardo con cui l’ente effettua i pagamenti alla cooperativa che gestisce il servizio, situazione che poi si ribalta sui lavoratori”. 

Oggi sarebbe arrivata un’altra mazzata: “Ciliegina sulla torta è che oggi i soldi non sono ancora stati erogati semplicemente perché nessuno è in grado di risolvere un atroce dilemma: firmare il mandato alla banca che deve poi versare i soldi. Se avevamo dubbi che la gestione dell’attuale presidente fosse una delle causa principale della gravissima situazione in cui versa questo ente, la situazione che oggi ci è stata prospettata come causa del mancato pagamento ai lavoratori, mettendo in grossa difficoltà anche le loro famiglie palesa, in tutta la drammaticità del momento, ci toglie ogni dubbio”. 

Benazzo spiega che il sindaco, Pierluigi Mosca è a conoscenza della situazione e da mesi riceve le continue diffide da parte del sindacato per il ritardo nei pagamenti che vengono inviate alla cooperativa e all’ente. 

“Questa situazione - conclude Benazzo - ci dimostra purtroppo un disinteresse etico e morale verso la situazione degli ultimi visto che chi paga maggiormente sono sempre i lavoratori, in particolare chi è in appalto e gli ospiti che rischiano delle ricadute negative sul servizio per le proteste che ci troveremo obbligati a mettere in atto per sbloccare la situazione”. 

Articolo di Venerdì 26 Luglio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it